L’apertura dell’Anno Biblico vede l’impegno di tutta la Famiglia Paolina presente nelle varie nazioni del mondo. Di seguito segnaliamo alcuni degli eventi che ci sono pervenuti fino a questo momento. Indichiamo solo quelli legati all’inizio dell’Anno Biblico, riservandoci di comunicare più avanti le altre iniziative. Ringraziamo quanti hanno condiviso idee e proposte, testimoniando un coinvolgimento appassionato nella corsa della Parola nonostante i tempi complessi legati alla pandemia.

La Commissione Centrale

La giornata del 26 novembre si aprirà sotto la regia delle Suore Apostoline, che proporranno la celebrazione delle Lodi mattutine guidate dalla Commissione Centrale, alle ore 8.15. Link: https://zoom.us/j/92392513282?pwd=ODBlRTdHdTBrcDJqMVhsTExJSHRVdz09 Meeting ID: 923 9251 3282; passcode: 423593.

Nel pomeriggio, insieme al Gruppo Editoriale San Paolo, la Commissione Centrale assicura la regia del “Webinar biblico internazionale” che sarà trasmesso da Gerusalemme dalle ore 15.30 in poi. Sarà possibile seguire la diretta sia nella lingua italiana sia nella lingua inglese, riempiendo il modulo di registrazione presente sul sito www.unicalmondo.com. Il tema del webinar (La lettura ebraica delle Scritture) sarà approfondito dal rabbino David Rosen di Gerusalemme e dal biblista don Francesco Voltaggio della Domus Galilaeae.

Ricordiamo che dal 26 novembre sarà possibile scaricare gratuitamente l’epub del volume sui Salmi predisposto per l’Anno Biblico: https://www.sanpaolostore.it/salmi-pregarli-cantarli-comprenderli-9788892209992.aspx?adb_context=6206


In Africa

In Kenya, le Figlie di San Paolo di Nairobi, in comunione con la Famiglia Paolina del luogo, hanno organizzato per sabato 28 novembre una mattinata di eventi e di appuntamenti via zoom. Tra i momenti più significativi della mattinata la riflessione del padre William Owire, SVD, sul tema “La Parola di Dio nella vita della comunità cristiana” e la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Hubertus M.M. van Megen, Nunzio Apostolico del Kenya. Grazie alla regia del Paulines Communication Center, tutti gli appuntamenti possono essere seguiti sui canali predisposti a partire dalle ore 8,45 di sabato 28 novembre.

Diverse anche le iniziative proposte nella Repubblica Democratica del Congo. Il 21 novembre don Patrick Nshole animerà una conferenza per tutti i membri della Famiglia Paolina per illustrare l’Anno Biblico. Il 26 novembre si terra invece la Santa Messa di apertura, presieduta dal Superiore Provinciale don Jacques Bosewa alle ore 18.00.


In America Latina

Nella parte meridionale del Continente (Argentina, Chile, Bolivia, Paraguay, Uruguay) la Famiglia Paolina si prepara all’Anno Biblico con una Settimana biblica (dal 23 al 29 novembre), che prevede, tra altri appuntamenti: la presentazione dell’Anno Biblico il 23 novembre; alcune riflessioni di approfondimento il 24 e il 25 novembre; l’apertura ufficiale dell’Anno Biblico il 26 novembre, proponendo una “Lettura orante della Parola” trasmessa attraverso il canale YouTube Paulinos TV: https://www.youtube.com/channel/UCguPyk2YHRNm0A5q4DyRzdg

In Brasile la Famiglia Paolina si dà appuntamento alle ore 18.00 del 26 novembre, presso la Parrocchia di sant’Ignazio per aprire solennemente l’Anno. La celebrazione può essere seguita attraverso alcuni canali dedicati allo scopo: padrespaulinos (facebook) e pauluseditora (youtube). Per predisporsi a tale appuntamento, la Commissione locale ha preparato un breve video con il messaggio audio del beato Giacomo Alberione registrato in occasione dell’Anno Biblico del 1960: https://www.youtube.com/watch?v=XUbl468acZk Ad esso si aggiunge il videomessaggio della Commissione locale: https://www.youtube.com/watch?v=QHaTNiC_5NI Anche le Pastorelle che vivono a Boa Vista, nell’estremo nord del Brasile (Amazzonia) celebreranno, con la gente del luogo, una Messa di apertura il 21 novembre alle ore 19.30. È possibile seguire il tutto dal link www.facebook.com/Sagrado-Cora%C3%A7%C3%A3o-de-Jesus-101638544863789

La Famiglia Paolina della Colombia si unisce al coro delle celebrazioni, valorizzando gli schemi proposti dalla Commissione Centrale e proponendo, in diretta, il 26 novembre la celebrazione delle lodi alle ore 7.00 e la solenne concelebrazione eucaristica alle ore 17.00 durante la quale saranno conferiti i ministeri del lettorato e dell’accolitato. Il tutto può essere seguito sui canali social @unisanpablo TV e radio e @sabpablocol.


In Asia

In India la Messa di apertura dell’Anno Biblico sarà celebrata il 26 novembre, alle ore 6,45, presso la cappella della Società San Paolo di Mumbai. L’eucarestia sarà presieduta dal Superiore Provinciale fr. Varghese Gnalian. Per chi lo desidera, è possibile seguirla sul canale youtube dedicato: https://www.youtube.com/watch?v=-LcGF3R4gGQ&feature=youtu.be La Famiglia Paolina locale si predisporrà a questo importante evento con un triduo di preparazione durante il quale le riflessioni di fr. Baji Devassia approfondiranno il tema della Parola di Dio nella vita, negli insegnamenti e nella missione del Beato Giacomo Alberione.


In Europa

Tre gli appuntamenti significativi che la Polonia ha predisposto per l’inizio dell’Anno Biblico.

Il 26 novembre, alle ore 18.00 (ora locale) sarà trasmessa la Messa di apertura dell’Anno Biblico dalla cappella paolina: https://www.youtube.com/user/paulusorgpl Inoltre, dal primo lunedì di dicembre, ogni primo lunedì del mese, si terrà un incontro biblico formativo presso la libreria di Czestochowa, accessibile al link: https://www.facebook.com/edycja.czestochowa

Sempre sul canale https://www.youtube.com/user/paulusorgpl sarà trasmessa la Veglia di preparazione all’Anno Biblico, mercoledì, 25 Novembre, alle ore 18.00 (ora locale) in diretta e contemporaneamente dalle cappelle SSP a Czestochowa, PDDM a Warszawa, FSP a Warszawa ed AP a Skierniewice;

Sullo stesso canale saranno poi trasmesse le Lodi mattutine giovedì, 26 novembre, alle ore 7.00 (ora locale), direttamente dalla cappella della Casa Provinciale di PDDM a Warszawa.

La Famiglia Paolina di Spagna, aprirà l’Anno Biblico il 29 novembre, prima domenica di Avvento, con la santa Messa trasmessa dalla pagina facebook del Centro Biblico. Il tutto sarà preceduto da un video introduttivo (www.facebook.com/centrobiblico.es/). Il 26 novembre sarà invece lanciato un video sulla lectio divina secondo il metodo Verità, Via e Vita. Ma altre iniziative sono già in campo: l’audio-gospel quotidiano, la lectio divina settimanale, come pure la preparazione di un numero speciale della rivista Biblia viva interamente dedicato all’apostolo Paolo (gennaio 2021).


Negli Stati Uniti

Il 26 novembre, alle ore 10.00, a Canfield OH si terrà l’apertura dell’Anno Biblico con la Santa Messa trasmessa via facebook, al link https://www.facebook.com/NorthAmericaPaulines. La celebrazione, presieduta da fr. Matthew Roehrig, inaugura una serie di appuntamenti mensili nei quali, i singoli istituti della Famiglia Paolina approfondiranno il tema: Vivere le Scritture. L’apertura dell’Anno Biblico sarà ulteriormente ripresa domenica 29 novembre, con la presenza dei fedeli, durante le Messe festive, con la distribuzione gratuita di un CD dal titolo The Bible and prayer di Fr. Carroll Stuhlmueller.

Celebrazioni, momenti di riflessione e di preghiera che ci fanno sentire in comunione nonostante le distanze… raccolti nell’unica Famiglia che accorda le voci in un solo canto: Perché la Parola corra (2Ts 3,1).

 

Dopo la buona esperienza e il riscontro positivo del convegno sul “Patto o Segreto di riuscita” dello scorso anno, nel 2020 la commissione inter-congregazionale ha deciso, in sintonia con i Superiori generali della Famiglia Paolina, di proporre una riflessione approfondita sul tema dello Spirito Paolino.

Lo studio sullo Spirito Paolino da un lato si pone in continuità con la riflessione dell’anno scorso sul Patto, dall’altro ci prepara a una nuova scoperta del significato e del valore della Parola di Dio con l’Anno Biblico per la Famiglia Paolina, che inizierà ufficialmente nella festa del Beato Giacomo Alberione, il 26 novembre 2020.

A causa dei vincoli imposti dalla situazione pandemica, il convegno si terrà online, il 2 e 3 ottobre 2020 dalle 16:00 alle 18:00 (orario di Roma). Siamo quindi lieti di invitarvi a partecipare al convegno di quest’anno che ha il tema:

LO SPIRITO PAOLINO
Santificare il presente e protendersi in avanti

Ecco il programma dettagliato del convegno:

Venerdì 2 ottobre ore 16.00

  1. Lo spirito paolino: per una formulazione – don Antonio F. Da Silva ssp
  2. Lo spirito paolino nella vita e nell’insegnamento del Beato Giacomo Alberione sr. M. Joseph Oberto pddm

Sabato 3 ottobre ore 16.00

  1. Le fonti bibliche dello spirito paolino – don Romano Penna
  2. Lo spirito paolino – stile di vita della Famiglia Paolina in un cambiamento d’epoca
  • Lo spirito paolino in un mondo che cambia – don Valdir De Castro ssp
  • Il “Carro paolino” – la dimensione dell’integralità – don Guido Colombo ssp
  • La dimensione pastorale – Giuseppina Alberghina sjbp
  • La cultura della comunicazione – Pina Riccieri fsp

La parteciparzione al convegno è aperta a tutti tramite Facebook (www.facebook.com/fapa.Alberione.org) e YouTube (www.youtube.com/c/sspinformationservice).


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Suor Cecilia Fraile, pddm, ci presenterà il gruppo “Jóvenes Paulinos” (“Giovani paolini”), un gruppo di volontariato paolino per giovani universitari...

Quando nasce l’idea di questo gruppo? L’idea nasce nel novembre del 2014, entra in campo con la prima missione (cit. del punto numero 4 del documento Dichiarazione capitolare), “Evangelizzare oggi con gioia come apostoli, comunicatori e consacrati”, ssp (Ariccia 14 febbraio 2015).

Come nasce? Nasce dall’iniziativa di voler riunire i membri della Famiglia Paolina per poter svolgere insieme la missione. Spinti dall’iniziativa di Papa Francesco di vivere una “Chiesa in uscita”, ci siamo  messi in gioco per poter contagiare il carisma paolino attualizzandolo alle necessità del mondo di oggi. La missione nasce “con” i giovani e non “per” i giovani. Abbiamo pensato di dare ai giovani uno spazio dove poter fare un cammino di discernimento sulla propria vocazione e far fruttificare i propri doni alla luce del carisma paolino.

Quali sono i giovani che vengono “invitati” per la missione?

Di solito sono i giovani che si avvicinano, oppure invitiamo i ragazzi che non hanno mai partecipato ad una missione, ragazzi di buona volontà che hanno voglia di mettersi in gioco per il Vangelo offrendo ciò che sanno o di cui sono capaci.

Come li avete trovati?

Molti di loro conoscono già la realtà paolina, in quanto hanno avuto modo di vivere dei “progetti di vita” (es. step vocazionali), altri li conosciamo perché frequentano le nostre cappelle paoline e le parrocchie che frequentiamo, altri ancora vengono invitati dagli stessi ragazzi. Arrivano da diverse diocesi e molto spesso non si conoscono tra loro, questa è anche la grande sfida di incontrare volti che pensano, vivono e sognano allo stesso modo!

Quale è stata la formazione che avete dato ai giovani che si sono avvicinati alla missione?

Li abbiamo invitati agli esercizi spirituali “Running interior” ispirati all’Ut perfectum sit homo dei, organizzati dall’equipe vocazionale della Famiglia Paolina, con accompagnamento personale.

Come li suddividete? In base alle proprie attitudini e ai propri doni, c’è sempre chi è più o meno portato a stare con i bambini, chi con i giovani o con i sofferenti, ecc… Ad esempio per il gruppo dei più piccoli abbiamo Pili Piñeiro imsa, fumettista e pubblicista che si occupa di organizzare e orientare gli animatori.

Chi sono i vostri destinatari? Visitiamo i lontani, i dimenticati e a coloro che non hanno la possibilità di avere mezzi di comunicazione propri. Condividiamo con loro, sullo stile di san Paolo, la vita e la fede. La nostra Missione ha come fondamento l’esperienza comunitaria degli Atti degli Apostoli:

Vi è più gioia nel dare che nel ricevere!” At 20,35

E come lo potrei, se nessuno mi istruisce?. E invitò Filippo a salire e a sedere accanto a lui.”  At 8,31

Nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune” At 4,32

Come si svolgono le vostre missioni? Siamo soliti svolgere questo tipo di esperienza nel periodo Pasquale, e nelle stagioni invernale ed estiva. Ogni missione inizia con una giornata di Ritiro e di immersione nella Parola di Dio, questa è un’opportunità per preparare il cuore ad accogliere senza giudicare coloro che incontreranno, nella disponibilità, predisponendosi all’ascolto.

L’Adorazione Eucaristica viene vissuta prima o dopo la visita alle famiglie, dipende molto dal periodo dell’anno, dal clima e da quanta luce solare abbiamo per poter portare a termine le attività quotidiane, perché non sempre abbiamo la luce artificiale ad illuminare il nostro cammino, e non possiamo neanche dire di avere la fortuna di poter utilizzare mezzi di trasporto, perché spesso sono inesistenti!

La nostra Missione si orienta su un passo del Vangelo di Giovanni “Ma viene l'ora - ed è questa - in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità” Gv 4,23 sì, perché quando iniziamo ad avere contatto con le persone, in realtà noi non facciamo altro che vivere l’estensione dell’Adorazione Eucaristica, non ci sentiamo grandi evangelizzatori che portano Gesù al prossimo, ma, possiamo dire che siamo coloro che “incontrano Gesù nel prossimo”.

Avete dei punti di partenza? Partiamo dal sogno del Beato Giacomo Alberione: “una Bibbia per ogni famiglia” e dalla gioia di condividere la celebrazione della Pasqua (considerando che non ci sono regolarmente celebrazioni eucaristiche nei posti visitati). Certo! Abbiamo tre verbi che ci guidano nel nostro cammino comune:

CERCARE – EVITARE – VOLERE

Eh si, perché noi cerchiamo d’imparare dalle comunità che visitiamo e tentiamo di dimostrare che il Regno si costruisce con gesti semplici! Cerchiamo sempre di crescere in comunione, condividendo le responsabilità e dialogando per decidere tutto insieme, arricchire l’amore che abbiamo gli uni verso gli altri come discepoli missionari, senza dimenticare che spesso siamo sconosciuti tra noi ed accomunati dallo stesso Spirito. Stare insieme e Adorare Gesù in Spirito e Verità si attualizza con opere concrete.

Ciò che cerchiamo di evitare è di “convertire” la gente mettendoci dalla parte di chi sa più di loro, perché valorizziamo la ricerca di Dio e ci inginocchiamo davanti ai dolori, alla diseguaglianza, alla povertà, all’esclusione e all’abbandono di coloro che soffrono. Evitiamo la comodità, gli applausi, i primi posti e le lamentele; evitiamo anche d’imporre criteri, mormorazioni, i pregiudizi e i disprezzi.

Come animatori vogliamo creare uno spazio d’incontro con Gesù e di Chiesa in uscita e condividere il nostro carisma ravvivando nei giovani la fede, la fraternità, la solidarietà e l’offerta generosa con l’annuncio del Vangelo ai lontani. Vogliamo crescere come popolo di Dio e suscitare un discernimento vocazionale in cui il Maestro li chiama, favorendo la conoscenza del carisma e dello stile di vita paolino, in una esperienza missionaria.

Cosa desideri condividendo questa esperienza? Desidero che questa esperienza si possa diffondere in altri posti del mondo, facendo conoscere e contagiando la bellezza della missione paolina, rendendo i giovani protagonisti che c’insegnano a vivere la “nostra” missione nel loro quotidiano, come veri discepoli missionari. Ci affidiamo alla preghiera della Famiglia Paolina nel mondo.

Abbiamo un “Tesoro in vasi di creta” ed è quello del nostro carisma paolino... da giovani consacrate sentiamo con ardore la voglia di non lasciarlo “in vasi di creta” ma, di farlo conoscere e valorizzarlo attraverso la missione che come direbbe il Beato Giacomo Alberione deve essere vissuta “al passo con i tempi”, con lo sguardo sul Magistero della Chiesa e sulle necessità dei nostri tempi...! Noi cerchiamo di “Ravvivare il dono di Dio” consegnatoci attraverso la vocazione... e voi? Avete già scoperto la vostra vocazione?