SSP India: + Don Pankaj Kandulna

by Stefano Stimamiglio, SSP on 25 Maggio, 2020

Alle ore 19,15 (ora locale) di venerdì 22 maggio è morto al Nazareth Hospital di Allahabad (India) il nostro confratello sacerdote

DON PANKAJ KANDULNA
49 anni di età, 31 di vita paolina, 26 di professione e 18 di ordinazione

Don Pankaj è morto improvvisamente a causa di un infarto fulminante. Aveva trascorso la giornata serenamente. Dopo l’Eucarestia e l’apostolato quotidiano, la sera, mentre stava giocando a badmington nella comunità di Allahabad, ha cominciato a manifestare un improvviso e grave affanno respiratorio, che ha indotto i fratelli a portarlo d’urgenza in ospedale, dove i medici hanno tentato invano di rianimarlo per 30 minuti, fino a doversi arrendere e accertarne il decesso.

Nato l’11 luglio 1971 a Torpa, nello Stato del Bihar (ora Jharkhand), nel Nord-Est dell’India, don Pankaj proveniva da una famiglia numerosa (nove tra fratelli e sorelle) e profondamente religiosa. Ha ricevuto da papà Patras e mamma Selestina una formazione votata a una esemplare semplicità di vita e colma di gioia quotidiana, che ha poi portato anche nella sua vita religiosa paolina, che ha sempre condotto in modo esemplare. In famiglia c’è un altro religioso: uno dei suoi fratelli, infatti, Mons. Binay Kandulna, è Vescovo di Khunti.

Il suo amore per la musica, in particolare per la “Hindustani classical music” (genere musicale tipico del Nord dell’India), coltivata fin da ragazzo, lo ha accompagnato per tutta la vita, insieme alla passione per la direzione del coro in chiesa quando si presentava l’occasione.

Pankaj è entrato nella Società San Paolo il 6 luglio 1988 a Bangalore. Ha emesso la prima professione religiosa il 30 giugno 1993, confermandola in perpetuo 8 anni dopo. Si è prima laureato in Letteratura inglese presso l’Andhara Loyola College di Vijayawada (1996) e ha poi ottenuto il baccellierato in filosofia (1998) e in teologia (2001) presso il St. Peter’s Pontifical Seminary di Bangalore. È stato, infine, ordinato presbitero il 24 aprile 2002 per l’imposizione delle mani di Mons. Stephen Tiru, Vescovo di Khunti.

Subito dopo l’Ordinazione ha prestato servizio per un anno a Mumbai nel settore diffusione dell’editrice ST PAULS. Nel 2003 è stato trasferito a Vijayawada, dove per un anno è stato Maestro degli aspiranti. L’anno successivo, spostato nella comunità di Ranchi, ha svolto l’incarico di animatore vocazionale per il Nord dell’India e di Maestro degli aspiranti nella Comunità di Ranchi per poi essere nominato, dal 2006 al 2010, Delegato nella stessa comunità.

Nel 2011 don Pankaj è stato trasferito nella Comunità di Allahabad, inserito nella redazione di Atmonnati Prakashan – le nostre pubblicazioni in lingua Hindi – e con il ruolo di Direttore di Prabhu Ka Din (la versione in Hindi di The Sunday Liturgy). Dal 2015 al 2018 è stato anche Delegato della stessa comunità di Allahabad.

L’amore particolare di don Pankaj per la Bibbia ha preso la forma tipica dell’apostolato paolino quando, nel 2019 e nel 2020, ha pubblicato con un buon successo Ish Vachan, versione in Hindi della Bible Dairy. Anche per l’anno 2021 il lavoro era quasi terminato.

Di carattere un po’ riservato, questo nostro fratello ha testimoniato sempre la gioiosa semplicità del Vangelo, fatto di servizio, di gioia, di energia positiva e di accoglienza per tutti coloro che incontrava. Purtroppo, a causa della pandemia di coronavirus attualmente in corso, il suo funerale non ha potuto essere partecipato dai familiari e dai confratelli, ad eccezione di quelli di Allahabad.

Mentre ci prepariamo alla solennità dell’Ascensione, in cui celebriamo la 54a Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, ci piace pensare alla vita di don Pankaj come a una narrazione di una vita bella, riuscita, profumata del buon odore del Vangelo. La certezza che la sua vita gode ora della pienezza di amore in Dio, porti consolazione a tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato.

 

Roma, 23 maggio 2020

Don Stefano Stimamiglio, ssp
Segretario generale


I funerali sono stati celebrati oggi, sabato 23 maggio, alle ore 15 (ora locale) presso la St. Joseph’s Cathedral, Prayagraj. I resti mortali di don Pankaj saranno sepolti al Christian Cemetery, Rajapur, Allahabad.

I Superiori di Circoscrizione informino le loro comunità per i suffragi prescritti (Cost. 65 e 65.1).


ITAESPENG

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  • Ago.14
    SSP Filippine: Don Socrates Eustaquio Bernard Montealto Nelle prime ore del mattino del 14 agosto 2020 è morto a Pasay City (Filippine) il nostro fratello sacerdote DON SOCRATES EUSTAQUIO BERNARD MONTEALTO 69 anni di età, 57 di vita paolina, 48 di professione e 43 di ordinazione Don Socrates, o “Father Soc” come era comunemente conosciuto, soffriva dal 2011 di una grave patologia renale, che lo costringeva a frequenti sessioni di dialisi. Peggiorato già da qualche mese, nella notte fra il 13 e il 14 agosto una grave crisi lo ha costretto a un ricovero d’urgenza al San Juan de Dios Hospital di Pasay City, dove è giunto probabilmente già morto. Father Soc nasce a Iloilo City il 20 ottobre 1950 in una famiglia cattolica e molto numerosa, composta da dieci figli (di cui lui è l’ottavo), sei maschi e quattro femmine. Papà Eustaquio è avvocato, mamma Judith insegnante. Viene battezzato il 5 novembre 1950 nella Chiesa dell’Immacolata Concezione di Iloilo e riceve la Confermazione il 23 giugno 1966 nella St. Elizabeth Church di Jaro, tre anni dopo essere entrato in Congregazione. Il 10 giugno 1963, all’età di 13 anni, infatti, varca la soglia della comunità di Makati, dove inizia la sua formazione paolina. Dopo l’aspirantato e il postulato, nel giugno del 1971 entra in noviziato a Makati. Qui il 4 luglio 1972 emette la prima Professione religiosa, assumendo il nome di Bernard. Vive, poi, la Professione perpetua, sempre a Makati, quatto anni dopo, il 29 ottobre 1976. I formatori constatano nel corso degli anni una sua crescente…
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