FSP Colombia: + Sr Luz Mery del Socorro Restrepo

by Sr Anna Maria Parenzan on 28 Novembre, 2019

Carissimi,

con le sorelle della provincia Colombia-Ecuador, contempliamo il progetto del Padre che eri sera, verso le ore 21,10 (ora locale), nella Clinica del Caribe di Barranquilla, ha chiamato a sé la nostra sorella

RESTREPO TOBÓN Sr LUZ MERY DEL SOCORRO
nata a La Ceja (Antioquia, Colombia) il 1° novembre 1959

Sr Luz Mery entrò in congregazione nella casa di Bogotà, il 25 gennaio 1979. Visse a Bogotà i primi tempi di formazione e il noviziato che concluse, con la prima professione, il 25 marzo 1983.

Da giovane professa fu inserita nella libreria di Cucuta e nell’Ufficio Catechistico di Bogotà. Ebbe la possibilità di approfondire la propria formazione culturale frequentando l’Università “Ad Santos Tomas” e conseguendo la licenza in filosofia e lettere: uno studio che seppe valorizzare al massimo acquisendo una grande abilità nella correzione dello stile e nella redazione.

Fin dall’inizio del cammino vocazionale, le superiore hanno riconosciuto in Luz Mery una grande generosità unita a un forte senso di responsabilità e amore alla vocazione paolina. Era davvero una sorella esperta nella comunione e nell’amore. E proprio per la preparazione ma soprattutto per il senso di appartenenza e la fiducia che infondeva nelle sorelle, Sr Luz Mery è stata sempre chiamata a compiere mansioni di governo e di vari servizi alla provincia specialmente a livello formativo.

Dal 1990 fino a due anni fa, ha svolto per sette mandati non consecutivi l’incarico di consigliera provinciale per l’ambito della formazione o della spiritualità. Per circa dodici anni, ha svolto pure il servizio di segretaria provinciale. E negli intervalli tra un mandato e l’altro nel governo provinciale, è stata chiamata ad accompagnare, come superiora, la grande comunità di Bogotà Orquideas. Tra i tanti apporti dati alla provincia, ricordiamo l’impegno per il progetto “Vivir e Comunicar” che da molti anni accompagna in modo sistematico il cammino delle comunità nell’ambito della formazione continua, e l’aiuto per l’elaborazione del progetto formativo e la sua animazione. Dal 2014, era anche formatrice delle juniores a livello provinciale. Ma nell’ultimo mandato di governo iniziato nel 2017, nel quale era stata nominata anche vicaria, ha dovuto dare le dimissioni per gravi impegni familiari e ottenere l’assenza dalla comunità.

Nella domanda per il prolungamento dell’assenza, scriveva: “In comunità ho dato il meglio di me, amo la mia vocazione paolina, il carisma, mi sono sentita davvero felice, però sento che ora il Signore mi sta chiedendo un’altra missione con i miei cari… cerco di vivere con fede, speranza e gioia questo momento particolare della mia vita e della mia vocazione… vivo questa esperienza come una nuova forma per dire al Signore che l’amo, amo la mia vocazione e offro di cuore quello che vivo per la congregazione che amerò sempre e nella quale ho vissuto la maggior parte della mia esistenza”.

Sr Luz Mery era una sorella molto amata per il senso di responsabilità con cui assumeva i diversi compiti che le venivano assegnati e soprattutto per il suo grande cuore, l’amore sincero verso ogni sorella e la sintonia con i valori vocazionali. Aveva avuto la possibilità di partecipare, a Roma, a tre mesi di approfondimento del carisma e al mese di esercizi spirituali ispirati alla proposta del “Donec Formetur”. In occasione del centenario, aveva espresso i desideri che portava in cuore per il cammino della congregazione. Scriveva: “Quello che importa davvero non sono le cose, le attività, i ruoli, gli incarichi che assumiamo… tutto è effimero. Quello che permane è l’amore con il quale viviamo ogni istante, la rettitudine con la quale desideriamo impegnarci giorno dopo giorno nella ricerca continua di Dio e nella sequela di Gesù”. In queste parole c’è tutta la sua vita.

L’ultima visita del Signore è giunta per lei in modo inatteso: mentre si trovava in famiglia, a Barranquilla, lo scorso 1° novembre venne sottoposta a un intervento di appendicite. Era già rientrata in casa quando fu costretta a un nuovo, urgente ricovero per un’infezione generalizzata causata da un’ulcera perforante. Ha trascorso queste ultime settimane nella terapia intensiva, in coma farmacologico.

Affidiamo a questa carissima sorella le necessità della sua amata provincia mentre la consegniamo alla Vergine Maria Regina degli Apostoli che ha tanto amato e che è stata la sua grande ispiratrice e madre. “Voglio Signore, dirti sì”: le parole di questo canto vocazionale da lei stessa composto, l’accompagnino nella dimora e nella gioia eterna. Con molto affetto.

Sr Anna Maria Parenzan

Roma, 28 novembre 2019.


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  • Mag.23
    FSP Italia: + Sr Anna Luisa Corda Carissime sorelle, poco dopo la mezzanotte di questo sabato e nella vigilia della solennità dell’Ascensione, nel reparto San Raffaele della comunità di Albano, il Padre ha chiamato a sé per donarle gioia in pienezza, la nostra sorella CORDA UNDICILLA sr ANNA LUISAnata a Furtei (Cagliari) il 21 febbraio 1936 Entrò in congregazione nella casa di Cagliari il 20 agosto 1957, a ventun anni di età. Dopo la prima formazione, vissuta a Roma, venne ammessa al noviziato che concluse, con l’emissione dei primi voti, il 30 giugno 1961, solennità dell’apostolo Paolo. La sua vita paolina fu certamente segnata dalle parole profetiche pronunciate dal Fondatore nell’omelia di quella festosa celebrazione nella quale confermò il ruolo dell’apostolo Paolo come padre e ispiratore di tutta l’Istituzione. Con espressioni molto concrete, Don Alberione aveva entusiasmato quelle giovani sottolineando che il piedestallo su cui si ergeva il grande apostolo delle genti, era il loro stesso cuore. Sentendosi fino in fondo “paolina”, sr Anna Luisa percorse le strade e le vallate del Trentino organizzando esposizioni e mostre del libro nelle scuole, istituti, case di villeggiatura e collettività ma anche avvicinando, con umiltà e fervore, centinaia di famiglie per proporre la lettura del Vangelo, della Bibbia o di altri libri che potessero favorire la crescita spirituale e umana. Nel 1966, rientrò per qualche tempo a Roma per prepararsi alla professione perpetua e riprese poi la missione itinerante nelle diocesi di Vercelli, Sassari e Nuoro. Per alcuni anni, ebbe la possibilità di prestare aiuto nelle Agenzie “San Paolo Film”…
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