Carissimi,

ci giunge la notizia che verso le ore 9,35 (ora locale) nella comunità di Cidade Regina (São Paulo, Brasile), il Maestro Divino ha chiamato a vivere per sempre nella sua intimità la nostra sorella

MENEGAT GEMMA sr Maris Stella
nata a Nova Padua (Caxias do Sul, Brasile) il 20 marzo 1929

Seguendo l’esempio della sorella sr Assunta, entrò in congregazione nella casa di Porto Alegre il 24 marzo 1945, a sedici anni di età, portando in dono la sua fede genuina, tanta spontaneità e gioiosità. Si dedicò ben presto, con molto entusiasmo, alle missioni itineranti nella regione di Rio Grande do Sul e São Paulo. Nella casa “Divin Maestro” (São Paulo) visse il noviziato che concluse con l’emissione dei primi voti, l’8 dicembre 1949, solennità dell’Immacolata Concezione. E subito dopo proseguì a spargere il vangelo nella regione di Porto Alegre, Curitiba, Lins. Il nome donatole nel giorno della professione, è stato per lei, fin dai primi anni, un vero programma: è stata davvero una “stella” che ha irradiato ovunque la luce di Dio che emanava dalla sua stessa vita.

Come responsabile, per oltre vent’anni, della legatoria nelle case di Porto Alegre e São Paulo DM, ebbe un ruolo importante nella formazione di folte schiere di giovani che si affacciavano alla vita paolina: le orientava all’apostolato tecnico comunicando con semplicità e convinzione il fervore della missione. Nel 1978, per otto anni consecutivi, si dedicò con leggerezza, eleganza e finezza all’accoglienza e ai servizi vari in casa provinciale. Aveva il dono di sciogliere i problemi, di rendere facile ogni cosa, di risolvere alla luce di Dio anche le situazioni più complicate.

Ebbe poi la gioia di ritornare all’apostolato librario nelle case di São Paulo “Divin Maestro”, Niteroi, Brasilia. I clienti delle librerie erano attratti dalla sua semplicità e affabilità, dalla sua sensibilità umana e religiosa, dal desiderio di favorire l’incontro di ogni persona con la Parola di Dio, con Gesù Parola. Come una vera “stella”, continuava a irradiare letizia, speranza, comunione.

Per alcuni anni, dal 1990 al 1993, rallegrò ancora con la sua presenza attenta e premurosa, la casa provinciale. Si dedicò poi al servizio di spedizione nella comunità “Istituto Alberione” di São Paulo fino a quando, nel 2001, le venne chiesto di integrare, con la sua saggezza ed esperienza, la comunità delle postulanti, che allora risiedeva nella casa “Regina degli Apostoli”. Con spontaneità, seppe farsi giovane con le giovani arricchendo la comunità formativa con l’operosità e lo spirito di preghiera, con la bellezza della sua vita che comunicava ordine, armonia, ricchezza di umanità. Senza avvedersene, era una vera “icona” per le giovani che scoprivano in lei il segreto della mistica paolina.

Nell’anno 2009, venne inserita nella comunità della casa provinciale di São Paulo. Accoglieva con gentilezza e premura le sorelle di passaggio, orientava le collaboratrici nei servizi generali della casa, era responsabile della cappella dedicata al Divin Maestro che splendeva per la pulizia e la grazia delle composizioni floreali. Circa sei anni fa, la situazione di salute suggerì il trasferimento a “Cidade Regina”, nella casa di accoglienza delle sorelle anziane e ammalate. Colpita dal morbo di Alzheimer, non poteva più comunicare, ma il suo sorriso valeva più di mille parole…

La parola liturgica di oggi, è colma di fiducia, annuncia il prodigio inaudito che il Signore sta per compiere: l’energia dello Spirito ridarà vita alle ossa aride, risusciterà a nuova vita, aprirà i sepolcri… Sr Maris Stella, ricca di una nuova vitalità, continui a intercedere per tante giovani perché abbiano il coraggio di lasciare tutto per divenire luci, stelle luminose che comunicano la gioia del vangelo.

Con affetto.

sr Anna Maria Parenzan

Roma, 21 agosto 2020.

Carissimi,

a mezzogiorno, all’ora mariana dell’Angelus, nell’infermeria della comunità “Divina Provvidenza” di Alba, si è addormentata dolcemente nel Signore la nostra sorella

SERUSI GIUSEPPINA sr M. LEONTINA
nata a Fonni (Nuoro) il 23 agosto 1929

Entrò in congregazione nella casa di Nuoro, in Sardegna, il 22 ottobre 1946: quella casa le rimase per sempre nel cuore perché le richiamava le proprie radici ma anche perché vi fu inviata per alcuni anni subito dopo la prima professione. Lei stessa ricordava con commozione che, frutto dell’apostolato itinerante e della catechesi ai chierichetti, furono alcune vocazioni paoline tra le quali quella di don Paolo Careddu e don Graziano Manca.

Da postulante fece una bella esperienza a Verona, apprendendo l’apostolato librario e dedicandosi con gioia alla preparazione delle “Feste del vangelo” e alla pastorale vocazionale. Visse a Roma il noviziato che concluse, con la prima professione, il 19 marzo 1950, Anno santo. Al termine del cammino di juniorato, emise la professione perpetua in Roma, nel santuario “Regina degli Apostoli”. Venezia-Mestre, Genova, La Spezia furono le librerie dove imparò ad amare la chiesa e a operare con entusiasmo per l’elevazione della cultura cristiana. Per un breve lasso di tempo sperimentò l’apostolato nell’ufficio “Altre Edizioni” di Roma dove ebbe occasione di approfondire l’arte libraria attraverso il riordino dello schedario degli autori.

Con il desiderio di svolgere la missione in modo sempre più qualificato, operò poi nelle librerie di Salerno, Messina, Caltanissetta. Proprio in questa città ebbe la possibilità di organizzare i gruppi di preghiera aderenti al “Rinnovamento dello Spirito”, un’esperienza per lei incancellabile. Per motivi di salute, sostò alcuni mesi ad Albano e nella casa provinciale di Via Vivanti (Roma); nel 1981 ebbe l’opportunità di vivere, nella comunità di Roma Castro Pretorio, un’altra sfida apostolica, quella del cinema e in modo particolare della diffusione delle pellicole “super/8”, molto adatte per le famiglie e la catechesi. Sr Leontina portava sempre in cuore le vocazioni e alla domenica non tralasciava di partecipare alla messa nelle diverse chiese frequentate da un buon numero di giovani.

Dopo qualche tempo di assenza, nel 1985 venne trasferita ad Alba, dapprima nella comunità “San Giuseppe” e poi alla “Divina Provvidenza”. Era puntuale nell’impegno della legatoria, preparava con amore l’animazione liturgica, coltivava il rapporto con il Maestro divino ricercando un incontro con Lui sempre più autentico e vitale. Per circa quindici anni e fino a quando le forze gliel’hanno consentito, ha accolto con disponibilità il servizio del centralino e della portineria,

Ha trascorso l’anzianità nella serenità e nella pace ma anche nel silenzio. Nella celebrazione dei sessant’anni di professione, scriveva: «Ringrazio continuamente il mio Dio per le grazie speciali che mi ha concesso in tutti questi anni e per avermi chiamata a svolgere, tra le Figlie di San Paolo, un apostolato molto grande, bello, che ha impegnato e impegna tutta la mia vita per la gloria di Dio e l’annuncio del vangelo. Ringrazio i superiori che mi hanno dato fiducia e coraggio. Lode al Signore per ogni avvenimento piacevole e spiacevole». E affermava: «Ho sempre amato con tutto il mio essere tutti coloro che ho incontrato lungo il mio andare quotidiano e per loro prego e pregherò sempre».

Nella prossimità della solennità dell’Assunzione, affidiamo questa cara sorella alla tenerezza materna di Maria perché la conduca a contemplare il Volto misericordioso del Padre che ha amato e desiderato in tutta la sua vita.

Con affetto.

sr Anna Maria Parenzan

Roma, 12 agosto 2020.


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Carissimi,

un’altra visita a sorpresa del nostro Maestro: nell’infermeria della comunità “Regina degli Apostoli” di Pasay City (Filippine), alle ore 11,54 (ora locale) ha chiamato alla vita eterna

BRONDIAL FIDENCIA sr MARIA MICHELINA
nata ad Albay (Legaspi, Filippine) il 16 novembre 1937

Dinamismo, apostolicità, amore sono le caratteristiche che emergono dalla vita bella e feconda di questa sorella. Lei stessa, in occasione della professione perpetua, esprimeva tutta la ricchezza del suo cuore: «Amo tanto Dio, la mia vocazione, la congregazione, l’apostolato. Voglio donare, offrire, consacrare tutta me stessa pienamente al Signore… Sono consapevole della mia povertà e debolezza ma confido nella grazia di Dio e nell’aiuto della Mamma Maria… con la grazia divina voglio diventare un membro utile e santo».

Con questo profondo desiderio di bene, entrò in congregazione nella casa di Pasay City (Manila, Filippine), il 1° luglio 1956. Visse il noviziato a Lipa, dove emise la prima professione l’8 dicembre 1961. Subito dopo si occupò dell’apostolato tecnico a Pasay City e nel 1964 venne trasferita a Naga e poi a Bacolod per occuparsi della missione itinerante e della libreria. Per qualche tempo fu inserita negli uffici diocesani di Manila, mentre svolgeva il servizio di infermiera della comunità per il quale aveva acquisito la necessaria preparazione. Per circa due anni, si occupò, a Pasay City, dell’Ut Unum Sint. Ritornò poi nelle case filiali di Cagayan de Oro e Legaspi per dedicarsi alla diffusione coinvolgendo collaboratori laici, sacerdoti e perfino vescovi nel compito entusiasmante dell’annuncio del vangelo.

Desiderava prepararsi adeguatamente per valorizzare ogni linguaggio comunicativo e per questo ebbe la possibilità di frequentare corsi di specializzazione in comunicazioni sociali, radio, giornalismo. Con questa sete di novità, collaborò alla “Radio ecclesiale diocesana” di Olongapo dove svolse pure il servizio di superiora della comunità.

Nella casa centrale di Pasay City si occupò, in momenti diversi, della produzione di audiocassette e altri minimedia. La sua cordialità e socievolezza favorivano l’incontro con la gente, il coinvolgimento dei benefattori nella missione, l’animazione paolina delle chiese locali. In occasione del “Progetto missionario” lanciato nel 1994, avrebbe desiderato essere una volontaria per la missione, «spendere la vita per la gloria di Dio», estendere in altre nazioni il dono dell’evangelizzazione ad gentes che aveva sperimentato anche se per breve tempo, nella comunità di Papua New Guinea. Questo ardore missionario si manifestava anche in una particolare attenzione verso i sacerdoti e i seminaristi: pregava e offriva sacrifici per la loro santificazione e perseveranza. Assisteva spiritualmente i giovani perché potessero corrispondere con generosità al dono della vocazione.

Nell’anno 2000, fu chiamata a Pasay City per occuparsi del marketing ma fu felice quando poté ritornare nelle case filiali di Bacolod, Iloilo, Tuguegarao, Legaspi dove aveva maggiori opportunità di incontro, di farsi carico delle preoccupazioni di quanti avvicinava manifestando la sensibilità e la delicatezza del suo cuore

Dall’anno 2014 si trovava nella comunità “Regina degli Apostoli” di Pasay e negli ultimi mesi era stata inserita nel gruppo di sorelle dell’infermeria. La salute diveniva sempre più fragile anche a motivo del morbo di Parkinson ma il suo desiderio di occuparsi in prima persona della missione era davvero instancabile. Una settimana fa, per un attacco febbrile, il medico le aveva prescritto alcune cure. Questa mattina, a motivo di difficoltà respiratorie causate da un’infezione miocardica acuta, il Maestro divino ha teso verso di lei la sua mano, l’ha afferrata e, come a Pietro, le ha comandato di attraversare le acque e di andare a Lui, nella pace, nel sussurro della brezza leggera.

La Vergine Maria, della quale sr Michelina era molto devota, l’accompagni con la sua benevolenza e tenerezza. Con affetto.

 sr Anna Maria Parenzan

Roma, 8 agosto 2020.


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