Venerdì 19 ottobre 2018, alle ore 18, ricorderemo come Famiglia Paolina la figura del Beato don Timoteo Giaccardo presso il Santuario Parrocchia “Santa Maria Regina degli Apostoli” in Via Antonino Pio 75 (Roma). Tutti sono invitati a celebrare assieme questo momento di Famiglia con la comunità parrocchiale.

Poster  • Omelia

 

Nei giorni 26-29 luglio 2018 le Comunità paoline di Alba insieme alla Parrocchia di San Pietro in Vincoli in Benevello, ai Chierici del Seminario diocesano e ai ministranti della Diocesi hanno solennemente celebrato il centesimo anniversario della nascita al cielo del Venerabile Maggiorino Vigolungo nei luoghi che lo videro percorrere il suo breve ma intenso tratto di vita terrena.

Il giovane aspirante paolino, morto ad appena 14 anni ma già pieno di spirito paolino è stato ricordato con diversi momenti di preghiera, aggregazione, gioco e diffusione apostolica.

Il 26 luglio alle 21,00 è stato inaugurato questo itinerario di fede e di memoria con la Celebrazione eucaristica presieduta da don Guido Colombo nel Santuario di Madonna di Langa, luogo carismatico paolino che oltre che per Maggiorino è importante per la nostra Famiglia religiosa in quanto luogo di pellegrinaggio del Beato Alberione sia da seminarista che da giovane sacerdote (qui furono chieste speciali grazie per la sua guarigione!) oltre che del Beato Timoteo Giaccardo.

Il 27 luglio nella Chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli le Figlie di San Paolo hanno animato un’ora di adorazione eucaristica presieduta da don Gianfranco Marengo, parente di Maggiorino. L’ora santa è iniziata puntualmente alle ore diciotto, al tocco della stessa campana che in quello stesso giorno e a quella stessa ora esattamente cento anni prima aveva accompagnato il passaggio di Maggiorino da questo mondo al Padre, come ricorda lo stesso Don Alberione nel libro scritto proprio sul nostro venerabile.

Il giorno successivo è stato dedicato ad un’incontro con i ministranti diocesani alla Madonna di Langa che hanno vissuto momenti di festa, di gioco e anche di… merenda sempre nel ricordo di colui che hanno voluto assumere come “patrono”.

La solenne Celebrazione eucaristica di domenica mattina, presieduta da don Guido Colombo e concelebrata dal parroco don Pietro Racca, ha concluso questi giorni di memoria e di festa. Oltre che le Figlie di San Paolo, guidate da suor Piermaria Ballario e suor Rosaria Aimo (con la presenza di suor Biancarosa Magliano, cugina di Maggiorino) che si sono anche impegnate nella diffusione del primo libro su Maggiorino scritto da don Alberione (che ricordiamo causò nel giovane Andrea Borello il desiderio di entrare nella Società San Paolo) e di quello più recente scritto da don Carlo Recalcati, hanno partecipato attivamente a queste giornate le Pie Discepole del Divin Maestro, i membri dell’Istituto Santa Famiglia di Bra e naturalmente i Cooperatori Paolini. Il Vescovo di Alba, S.E. monsignor Marco Brunetti, impossibilitato a partecipare, ha fatto giungere il suo saluto e la sua benedizione.

Riconoscenti al Signore per la grazia di questi giorni alberga in noi la speranza di una continuità nel tempo a venire per far sempre più conoscere ed amare i testimoni della Famiglia Paolina in cammino verso la santità.

Per ricordare i 100 anni della morte dell’aspirante paolino Maggiorino Vigolungo, venerdì 27 luglio, la Famiglia Paolina di Roma si è radunata per celebrare l’Eucarestia presso il nostro Santuario Regina degli Apostoli. Non solo un ricordo, ha sottolineato don Vito Fracchiolla, Vicario generale della Società San Paolo, ma, commentando il Vangelo, un’occasione per accorgerci come il Signore ha agito in questo giovane e così «… allargare le dimensioni, lo spazio del nostro terreno buono, che produce buoni frutti e far diminuire le dimensioni degli altri terreni infruttuosi presenti nella nostra vita». A partire dalla vita semplice ed esemplare di Maggiorino, «preghiamo il Signore perché per sua intercessione ci aiuti ad avvicinare con più audacia la gioventù di oggi e a proporre loro una scelta di vita radicata nel Vangelo».

Proprio queste parole fanno da risonanza a quanto il Superiore generale ha scritto nel suo messaggio per questo Centenario: «Bisogna anche approfondire che cosa ci dice oggi il suo esempio di vita, e non solo ai membri della Famiglia Paolina, ma a tutta la Chiesa e particolarmente ai giovani che cercano di abbracciare un orizzonte di vita radicato nel Vangelo».

Al Venerabile Maggiorino Vigolungo, che ha trovato il suo ideale di vita nel Divin Maestro e ha desiderato la santità evangelizzando con la “buona stampa”, affidiamo anche il Sinodo dei Vescovi sui giovani che inizierà nel mese di ottobre.