FSP

Sono passati cinquant’anni da quando arrivarono a Beira, in Mozambico, le prime tre Figlie di San Paolo: sr Giuseppa Panarello, sr Teresa Ramos e sr Vicentina Lopes.

Cinquant’anni di gioie, di sfide, di sofferenze, ma anche di fede incrollabile che ha operato miracoli.

Per ricordare questo anniversario così importante, il 19 febbraio è stata celebrata una Messa solenne presieduta da monsignor Francisco Chimoio, Arcivescovo di Maputo. Hanno partecipato a questo momento di festa amici, parenti, collaboratori e alcune sorelle arrivate dal Sudafrica e dall’Angola,

Erano presenti anche sr Teresa Ramos, una delle tre pioniere in Mozambico, ora missionaria in Sudafrica e sr Olga Massango, la prima vocazione mozambicana, ora missionaria in Kenya.

Monsignor Chimoio ha ringraziato le Figlie di San Paolo per la loro presenza e per la missione paolina che è un dono per tutta la chiesa mozambicana.

Nel suo messaggio augurale la Superiora generale, sr Anna Maria Parenzan, ha ricordato un’espressione significativa del Beato Giacomo Alberione: «Chiudo con il Te Deum un cinquantesimo anniversario della Congregazione e apro il tempo futuro con il Veni Creator …». E le sue parole così continuano: «Il Signore ci ha portate come su ali di aquila, ha guidato i nostri passi, ci ha dato la grazia di avviare e, dopo alcuni anni di forzato silenzio, riavviare l’apostolato paolino in questa terra. Veramente quel piccolo seme sta crescendo e certamente diventerà, con la grazia di Dio, un albero grande…Ora inizia una nuova tappa, sono sicura che sarà piena di speranza, di frutti apostolici e vocazioni». 


ENGESPFRA • POR

È stato celebrato a Valencia il 70° anniversario della presenza delle Figlie di San Paolo.

Quattro sorelle provenienti da Barcellona arrivarono in questa città il 24 di gennaio del 1947. Gli inizi furono difficili e faticosi. Cominciarono aprendo l’agenzia San Paolo Film. Il loro impegno nella missione si estese e presto il locale divenne troppo piccolo per le varie forme di apostolato. Si spostarono in via Campaneros in un locale più grande. Qui incrementarono la loro attività con la stampa, libri per bambini, diapositive e musicassette.

Nel 1986 avvenne il trasferimento definitivo nell’attuale sede in plaza de la Reina. Una libreria trasformata in pulpito per la evangelizzazione, secondo le indicazioni del fondatore don Giacomo Alberione. La missione delle Paoline però è andata oltre i confini della libreria e della città. Sono state molte le visite in diverse località della diocesi con la propaganda, cioè la diffusione del Vangelo porta a porta. Queste giornate si concludevano molto spesso con la festa del Vangelo, una celebrazione solenne durante la quale si benedicevano le Bibbie e i Vangeli.

«Ci chiamavano le postine di Dio perché portavamo loro il Vangelo - ricordano le più anziane - non si trattava solo di vendere libri, ma di incontrare le famiglie, di stare con loro e ascoltarle».

Ancora oggi, soprattutto nei tempi forti come Natale, continua la missione in uscita nelle periferie, nelle carceri, nelle parrocchie, nelle scuole.

A queste intrepide Paoline auguriamo di lasciarsi guidare sempre dalle parole della venerabile Tecla Merlo: «Prestiamo i nostri piedi al Vangelo: perché corra e si estenda. Vorremmo avere mille vite per dedicarle a questo nobile apostolato».

 


ENGESPFRAPOR

 

Da oggi è online il nuovo sito www.paoline.org.

Completamente rinnovato nell’aspetto grafico, nei contenuti e nelle sue potenzialità comunicative, il Sito istituzionale delle Figlie di San Paolo si presenta come un prezioso strumento di contatto e informazione.

Il restyling non riguarda solo la veste grafica ma anche la struttura che si amplia di nuove categorie e contenuti.

Realizzato su piattaforma WordPress con tecnica responsive, è caratterizzato da un layout moderno e dinamico studiato per fornire un accesso più agevole e una facilità di navigazione anche su dispositivi mobili come Smartphone e Tablet.

Sito e contenuti sono disponibili sempre in cinque lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese, portoghese.

Affidiamo questo nostro impegno di presenza in rete alla Prima Maestra Tecla nel 53° Anniversario della sua morte.

Per ogni richiesta e suggerimenti contattarci al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

A tutti, buona navigazione!