FSP

A motivo dell’emergenza in corso, l’Ospedale Regina Apostolorum di Albano/Roma, di proprietà delle Figlie di San Paolo e accreditato col Sistema Sanitario Nazionale, si è trasformato come riferimento della zona dei Castelli Romani, per i pazienti affetti da Coronavirus.

Con i posti messi a disposizione è diventato un hub Covid-19 della Regione Lazio, dopo l’ospedale Lazzaro Spallanzani. I posti letto messi a disposizione sono 70. I primi pazienti arrivati (20) sono stati posizionati nel terzo piano della struttura, attrezzato proprio per fronteggiare al meglio i contagiati dal temibile virus.

Nei prossimi giorni sarà trasformato tutto il blocco operatorio in reparto di Terapia intensiva realizzando 14 posti di rianimazione  dedicati  ai pazienti Covid-19, nonché verranno dedicati 2 posti per turno a pazienti  infetti nel reparto Dialisi.

In un momento di grave pericolo, l’Ospedale Regina Apostolorum viene quindi chiamato a rispondere alla sua prima vocazione: la cura delle persone infette da tubercolosi, cioè colpite da malattie polmonari. La Casa di cura era sorta dal cuore del Fondatore e di Maestra Tecla proprio per ospitare e curare le Figlie di San Paolo ammalate di tubercolosi che avevano bisogno di lunghe degenze in strutture ospedaliere laiche. Era una «casa di santificazione», come l’Alberione amava chiamarla.

In questo particolare momento, ci uniamo a tutti i coraggiosi operatori sanitari e offriamo la preghiera perché sia debellato questo potente virus e perché si possa realizzare, anche oggi, l’aspirazione del Beato Alberione: «Che dalla Casa di cura si alzi un’ondata continua di riparazione per i peccati che si commettono con i mezzi moderni… Che salga un’ondata di grazia che si diffonda su tutte le persone che lavorano nell’apostolato affinché Gesù Maestro Via e Verità e Vita entri nella società e nel mondo…».

La Regina degli Apostoli tutti protegga e per tutti sia Madre dolcissima.

http://www.reginapostolorum.com/

 

 

Le Paoline di Nairobi hanno editato il nuovo Lezionario in Swahili, un'opera di grande significato per la Chiesa cattolica del Kenya e per le altre nazioni che usano la stessa lingua.

Il Lezionario fa uso del testo della Biblia ya Kiafrika, pubblicata dalle Paoline di Nairobi, con l'approvazione della Conferenza episcopale del Kenya e del Decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

La realizzazione in tre volumi comprende il Lezionario Festivo, Feriale, Proprio dei Santi, Comuni e altre Messe. Frutto di anni di lavoro e di collaborazione tra la Commissione liturgica della Conferenza episcopale del Kenya e il gruppo editoriale Paoline coordinato da Padre Rinaldo Ronzani, mccj, il Lezionario è stato realizzato grazie alla visione e volontà delle Figlie di San Paolo e all'aiuto finanziario di tanti benefattori. Da Nairobi così scrivono: «Ci sentiamo onorate di poter offrire alla Chiesa dell'Africa questo contributo e siamo profondamente riconoscenti a collaboratori, benefattori, tecnici e tipografi».