Le Figlie di San Paolo di Durban hanno realizzato il loro primo incontro con un gruppo di laici della diocesi. Lo scopo dell’incontro è stato quello di presentare l'Associazione dei Cooperatori Paolini. L’appuntamento, iniziato con il saluto di benvenuto ai partecipanti, è proseguito con la presentazione del pellegrinaggio e dei contenuti del primo Incontro internazionale dei Cooperatori Paolini, tenutosi a Roma. La testimonianza è stata data da Dominic Ingala, membro all’Associazione dei Cooperatori Paolini. Dominic, di origine congolese, ha studiato in Sud Africa e oggi lavora in qualità di ingegnere a Durban. Nel suo intervento la relatrice ha anche messo in risalto l’origine e la missione dei laici nella Chiesa e nella Famiglia Paolina. «Il seme è stato gettato, ci auguriamo che cresca», ha affermato uno dei partecipanti. È questo anche il nostro augurio per le sorelle della comunità di Durban.

 

Lunedì 26 novembre, la Famiglia Paolina di Roma ha celebrato la Festa del Beato Alberione nel Santuario Maria Regina degli Apostoli. Ha presieduto l’Eucarestia dom Roberto Dotta, Abate della Basilica di San Paolo, insieme a molti confratelli e consorelle, ai parrocchiani e, in modo speciale, alle juniores delle Pie Discepole del Divin Maestro e delle Figlie di San Paolo che si preparano alla professione perpetua, e ai nostri juniores oramai prossimi a lasciare la comunità di Ariccia per tornare nelle Circoscrizioni di provenienza. Nell’omelia dom Roberto ha ripercorso con semplicità alcuni tratti della vita del nostro Fondatore, aggiungendo qualche personale aneddoto di come ha conosciuto la Famiglia Paolina e il suo apostolato. Al Beato Giacomo affidiamo la nostra missione per viverla con lo stesso amore con il quale ce l’ha donata in eredità.

(Foto: S. Mattoni)

Il giorno 07 ottobre 2018, nella cappella della Casa Generalizia in Roma, si è festeggiato l’80° anniversario di Fondazione delle Suore Pastorelle. Sua Eminenza Mons. Angelo De Donatis, Vicario di Sua Santità Papa Francesco per la Diocesi di Roma, ha presieduto la Celebrazione Eucaristica. Vari membri della Famiglia Paolina, amici e conoscenti hanno partecipato a questo momento. 

 

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Ringrazio il Signore per il dono della vocazione di suora di Gesù buon Pastore e della professione perpetua emessa domenica 7 ottobre a Roma, presso la parrocchia Gesù Divino Maestro, nelle mani della Superiora Generale, sr Aminta Sarmiento Puentes, nel giorno dell’80° anniversario di fondazione della Congregazione. Ha presieduta la Celebrazione Eucaristica il Monsignor Paolo Selvadagi, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Roma per il Settore Ovest, una presenza semplice ed umile. 

 

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No dia 07 de outubro de 2018 unidas às Irmãs do mundo inteiro, celebramos os 80 anos do nascimento da nossa Congregação, Irmãs de Jesus Bom Pastor – Pastorinhas. Neste dia lindo, fazendo memória do sonho do nosso fundador, o Bem Aventurado Tiago Alberione, e da doação das primeiras Irmãs, que são para nós testemunho e força no seguimento do Bom Pastor, tive a graça de ser consagrada para sempre ao Senhor no Carisma Pastoral. 

 

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La casa dei Paolini di Ariccia/Roma, ha accolto 46 tra Paolini e Paoline che hanno dato inizio all’itinerario degli esercizi spirituali realizzato come ogni anno a livello di Famiglia Paolina. Il tema di quest’anno è particolarmente coinvolgente: L’Alleanza di Gesù Maestro con la Famiglia Paolina. Patto o Segreto di riuscita. Una Alleanza stabilita dal Fondatore col Maestro e Signore un secolo fa e che continua ad avere un fascino straordinario. Come i grandi uomini della storia biblica (patriarchi, profeti e apostoli), così don Alberione percepì la propria incapacità di aderire in pienezza all’alto compito cui veniva chiamato, tuttavia ebbe il coraggio di lanciarsi in quella che si rivelò una avventura divina. Ai suoi primissimi seguaci diceva con tono quasi profetico: «Mirate in alto! Siete ai piedi di una grande montagna, salite su!».

Per Abramo Dio si fece garante e gli promise una grande discendenza, così avvenne per don Alberione. L’alleanza da lui stipulata diventò l’alleanza collettiva dell’intera Famiglia Paolina. Oggi come ieri la storia dei prodigi operati nella fede del Patto si tocca con mano.

Al termine della settimana di esperienza e preghiera sull’Alleanza, ognuno ha fatto ritorno nella propria comunità, portando con sé e testimoniando quanto ha vissuto in comunione e in raccoglimento: la fraterna ospitalità, la ricchezza dei contenuti biblici e carismatici offerti da don Agatino Gugliara, ssp, la ricca liturgia quotidiana, la testimonianza di una vita gioiosa.

Non temere!, Scìo cui credidi, et certus sum, Un patto, Signore, con te…, parole e note che hanno riecheggiato durante i giorni di esercizi spirituali che hanno aperto ufficialmente il Centenario del Patto. Note e parole che si estenderanno oltre il tempo e lo spazio, e che la Famiglia Paolina vuole affidare alle nuove generazioni, così come l’ha ricevuta da quanti l’hanno vissuto e incarnato in fedeltà al carisma paolino.  

Lo ha nominato nell’incarico il Superiore generale, don Valdir José De Castro, con il consenso del suo Consiglio nella riunione del 6 novembre 2018, dopo aver ascoltato le Superiori generali delle Congregazioni femminili della Famiglia Paolina.

Don Domenico, 52 anni è nato a Thiene (Vicenza, Italia) il 2 giugno 1966. È entrato nella comunità paolina di Vicenza il 20 settembre 1977. Ad Albano Laziale, l’8 settembre 1986 ha emesso la prima professione, confermandola in perpetuo il 7 settembre 1992 a Roma. È stato ordinato sacerdote il 30 settembre 1995 a Vicenza. Dopo aver frequentato il biennio di comunicazione allo SPICS (1991-1993), nel 2002 ha conseguito la Licenza in Teologia Morale presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano.

È stato animatore vocazionale (1995-2011), Maestro degli aspiranti e dei postulanti a Vicenza (2003-2007) e Coordinatore nazionale della Pastorale vocazione e formazione della Provincia Italia (2007-2011). Il suo impegno apostolico si è concretizzato anche nella direzione dei Centri Culturali “San Paolo” di Cinisello Balsamo e Vicenza e del Centro Culturale “G. Alberione” di Modena. Da vari anni è impegnato nella animazione spirituale della Famiglia Paolina. Don Domenico manterrà l’attuale incarico di Segretario particolare del Superiore generale.

Il Superiore generale e il suo Consiglio esprimono un vivo ringraziamento a don José Antonio Pérez, che ha ricoperto tale incarico da settembre 2010 ad oggi, per il suo instancabile servizio di promozione delle tante figure di santi che costellano come gemme preziose tutta la Famiglia Paolina.

A don Domenico l’augurio di un fecondo servizio a favore della Congregazione e di tutta la Famiglia Paolina.

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Roma, 8 novembre 2018

Don Stefano Stimamiglio, ssp
Segretario generale

 


ITAESPENG

Apreciadas hermanas de Jesús Buen Pastor:

Cordial saludo en Jesús Maestro, Camino, Verdad y Vida; en María, Reina de los Apóstoles.

Por medio la presente, quiero compartir con gozo y fe este pequeño mensaje por sus 80 años que están celebrando. A continuación, inicio con este pasaje bíblico, que nos ayudará a entrar un poco en el corazón de Jesús, Buen Pastor:

¿Quién de vosotros que tiene cien ovejas, si pierde una de ellas, no deja las noventa y nueve en el desierto, y va a buscar la que se perdió hasta que la encuentra? Y cuando la encuentra, la pone contento sobre sus hombros; y llegando a casa, convoca a los amigos y vecinos, y les dice: "Alegraos conmigo, porque he hallado la oveja que se me había perdido". Os digo que, de igual modo, habrá más alegría en el cielo por un solo pecador que se convierta que por noventa y nueve justos que no tengan necesidad de conversión” (Lc 15, 3-7)

Hermanas, en esta parábola que ofrece Jesús, permite visualizar la figura del pastor que va en búsqueda de la oveja perdida, ayudando a vislumbrar y descubrir la labor apostólica que debe tener todo cristiano y en modo particular ustedes que son llamadas a ser buenas pastoras en virtud del encuentro con el otro en el servicio de la escucha, la caridad y la misericordia.  A demás, el buen pastor de la parábola, es Jesús, el gran Pastor por excelencia que dio la vida por la salvación de la humanidad; Pastor que lleva en sus hombres con gozo a la oveja perdida manifestando con este gesto: la acogida y la relación profunda del amor trinitario hacia el pecador. Un amor trinitario revelado en el Maestro Divino, con su vida, palabras y obras. Un amor que no juzga sino transforma la existencia humana-cristiana; un amor que compromete a vivir continuamente un camino de conversión para construir una Iglesia viva que experimente la comunión.

Por consiguiente, hermanas pastorcitas, este título Pastoral que identifica su Vida Consagrada a Jesús Buen Pastor les ayuda a vivir con profundidad su llamado de modo integral, es decir, con la mente, la voluntad y el corazón no olvidando que Él no solo es Pastor sino tambiénes Camino, Verdad y vida.  Además, este compromiso de vivir y comunicar a Jesús Buen Pastor Camino Verdad y Vida, implica un empeño en permanecer continuamente con Él, alimentándose de la Palabra y la Eucaristía para dar muchos frutos en la vida de oración, en el apostolado, en la vida de comunidad, en el estudio y en el testimonio vocacional.

 En efecto, el testimonio y la dedicación que viven en su vocación específica, es un llamado constante a toda la Familia Paulina ordenada a la pastoral.  Con esto se refiere, que los diversos apostolados que conforman la Familia Paulina deben ser emisores del Anuncio del Evangelio, a través de un lenguaje sencillo y claro al pueblo de Dios; para ello se necesita proporcionar contenidos profundos y proféticos que enriquezcan la formación en el crecimiento humano-cristiano mediante la creatividad, la donación, el servicio y un espiritu renovador en las personas de nuestro tiempo. Al respecto conviene recordar la palabras del Papa Francisco, mensaje que ayuda a orientar está actividad pastoral-apostólica:“Cada vez que intentamos volver a la fuente y recuperar la frescura original del Evangelio, brotan nuevos caminos, métodos creativos, otras formas de expresión, signos más elocuentes, palabras cargadas de renovado significado para el mundo actual. En realidad, toda auténtica acción evangelizadora es siempre nueva” (Cfr. Evangelii Gaudiun N° 11)

Así pues, esta espiritualidad y carisma son un don del Espíritu Santo confiado a nuestro fundador, y por lo tanto, requiere siempre una preparación constante y una formación progresiva, como lo indica el P. Alberione:

vivir la pastoral de hoy. La pastoral de estos tiempos. Que se abra al Espíritu. Ahora, debemos salvar las almas de hoy, no las de hace dos siglos… Vine para decirles solo esto: avanzar y progresar en el sentido que quiere Jesús buen Pastor de sus pastores de la Iglesia. Por eso estudien sobre el cuidado pastoral… En la actualidad se realizan, frecuentemente y en varias partes, conferencias sobre el cuidado pastoral. Es necesario porque debe, no solo conocer la verdad, sino saber enseñarla a las almas y hacer que la vivan. Para ello es ncesario, prepararse, estudiar y formarse en las distintas obras apostólicas (Prediche 1958 1969 alle Suore Pastorelle di Don Giacomo Alberione).

María, Madre y Maestra del Buen Pastor, les ayude en este camino de santificación para ser irradiación del amor de su Hijo.  

Gracia y paz,

La Provincia Italia, attraverso il Centro Culturale San Paolo – onlus e in associazione al Center for Generative Communication (CfGC) dell’Università di Firenze, ha siglato un protocollo di intesa per studiare e sperimentare un nuovo modello comunicativo orientato allo sviluppo di strategie di community building. Il primo ambito di sperimentazione è il corso di alta formazione Esercizi di comunicazione. Visione, strategia e tecnica di community building che intende formare professionisti nell’ideazione e sviluppo di progetti di comunicazione.

La proposta di un corso di alta formazione in comunicazione risponde alla opzione pedagogica della Società San Paolo, più specificamente come concretizzazione della priorità 1.2 e della linea operativa 1.2.2 del X Capitolo generale. Lo scopo del progetto è dar vita a una nuova figura professionale e creare una comunità di soggetti che operano insieme nel campo della comunicazione: “Si propone di formare una figura professionale capace di ideare e progettare strategie di comunicazione orientate a costruire Comunità di interessi, obiettivi e pratiche che rafforzino l’identità e gli obiettivi di associazioni, organizzazioni, imprese, istituzioni, oratori, parrocchie... Si promuove un nuovo modello comunicativo che sappia coniugare il raggiungimento concreto degli obiettivi, nei tempi necessari, con i valori che intende sostenere e rafforzare.  Questo è il community building: mettere a disposizione le competenze di un gruppo di lavoro costituito ad hoc per creare insieme una comunità formativa che ha l’obiettivo di praticare in diversi contesti reali i risultati di un processo di co-costruzione della conoscenza”.

Qui sotto troverete il volantino di lancio. Ulteriori informazioni le potete trovare nel sito del Centro Culturale San Paolo (http://www.centroculturalesanpaolo.org/). Le iscrizioni sono aperte fino al 28 ottobre. Per chi fosse interessato, può compilare la scheda di interesse a questo linkhttps://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfmo1NpafX5Oi7B_o9Qbrk9m0-7nYX4_wUSbQ3wh3VkxEy7Fg/viewform

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Durante la Christian Resources Together Conference è stato assegnato il Premio Ecumenico alle Librerie Paoline della Gran Bretagna. Sono stati prevalentemente i membri del gruppo evangelico/anglicano a sostenere la nomina.

Il premio, sponsorizzato dal Good Book Company, è un riconoscimento alle librerie di una catena che ha mostrato un impegno nella vendita, capacità nella diffusione, originalità e creatività nel marketing, impatto apostolico, attenzione al cliente, coinvolgimento comunitario, formazione dello staff. Il riconoscimento corona i lunghi anni di presenza delle Paoline in Gran Bretagna. Un servizio svolto tramite le librerie, le pubblicazioni e la quotidiana preghiera.

Con le sorelle della Gran Bretagna ci rallegriamo per questa premiazione, in particolare per il riconoscimento al loro impegno ecumenico a favore di tutte le confessioni cristiane.

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