In un articolo pubblicato in occasione del centenario del Patto o Segreto di riuscita abbiamo invitato Sorelle e Fratelli a condividere le proprie testimonianze sull'efficacia del Patto o Segreto di riuscita nella loro vita. In attesa dei prossimi contributi, presentiamo la prima testimonianza di una nostra sorella, che vorrebbe rimanere anonima.


 

Dopo due mesi di mare siamo sbarcate in Corea. Era il 1964. Il primo impatto con la lingua è stato molto duro. Per impararla, tanto era difficile, bisognava andare a scuola. Per me che avevo frequentato solo la scuola elementare risultava ancora più difficile. Allora ho cominciato a pregare il Patto o Segreto di Riuscita: “Signore, sono incapace e insufficiente, ma credo che se tu vuoi, a te tutto è possibile”. Con questa fiducia sono andata avanti e ho imparato tanto da farmi capire.

Poi mi è stata affidata la legatura. Anche qui non ero capace, non l’avevo mai fatto, ma ancora una volta interviene il Patto: “Signore, mi vedo debolissima, ignorante, incapace, insufficiente in tutto, ma so che tutto ciò che tu vuoi si compie”.

Dopo qualche anno le giovani aumentavano ed era necessario che una persona si prendesse cura di loro. Anche questa volta toccava a me: dovevo presentare la Congregazione dalle origini. Vi assicuro che la prima volta che sono salita in cattedra mi tremavano le gambe. Ho parlato a loro del Patto che Alberione pregava prima di ogni attività particolarmente impegnativa e allora, prima di ogni lezione, insieme pregavamo il Patto.

La prima volta ho spiegato l’intuizione di Alberione: dieci Famiglie per annunciare Gesù Maestro Via Verità e Vita al mondo intero. Ho fatto i nomi delle dieci Famiglie religiose e ho chiesto se avevano capito qualche cosa. Mi hanno risposto: “Noi non guardiamo ciò che dici, ma ciò che fai”. Il giorno dopo mi hanno fatto trovare un disegno con un grande albero. Al centro Alberione e intorno le dieci Congregazioni.

Questo è stato il PATTO per me.

Dal 26 al 28 febbraio 2019 a Roma, presso la casa di esercizi Casa Betania delle Pie Discepole, si è svolto il CONVEGNO dell’Istituto Gesù Sacerdote per l’anno 2019. Hanno svolto stimolanti relazioni sr. M. Joseph Oberto pddm (“Don Alberione: un  rivoluzionario obbediente”), don Armando Augello igs (“La libertà paolina - Gal 5, 1-5”) e don Fabrizio Pieri igs (“Chiamati alla libertà per essere discernimento della volontà di Dio - 1Tes 5, 16-22; Rm 12, 1-2”).

È intervenuto anche il Vicario generale della Società San Paolo, don Vito Fracchiolla, che ha presieduto l’Eucarestia, esortando tutti a coltivare una mentalità aperta e universale come quella di san Paolo. Abbiamo avuto anche il dono della presenza del Card. Salvatore De Giorgi igs, che ha presieduto i Vespri, rivolgendo ai partecipanti un appassionato messaggio sulla sua profonda gratitudine per aver professato i Consigli Evangelici nell’IGS già dal 1973. I partecipanti nella condivisione finale nei gruppi hanno manifestato sincera gratitudine per la ricca esperienza di fraternità e per aver ravvivato la consapevolezza che solo coltivando l’incontro mistico con Cristo Via, Verità e Vita, grazie anche a tutte le dimensioni e i mezzi della spiritualità trasmessaci da don Alberione (Vivere “in” “con” e “per” Cristo), si possono fare scelte significative secondo il Vangelo, risultando liberi, liberanti e perseveranti nell’affrontare con parresia paolina le inevitabili e significative fatiche del ministero. Le foto raccontano alcuni momenti vissuti al Convegno. Sul sito www.gesusacerdote.org si possono ascoltare le relazioni, cliccando su galleria audio.

Del 16 al 24 de febrero, un grupo de la Familia Paulina y amigos de la misma llevaron a cabo la Misión Bíblica 2019 en la localidad de Sarandí de Navarro, Departamento de Río Negro, en la República Oriental del Uruguay

Los paulinos que conformaron dicha misión fueron el P. Rubén Darío Bergliaffa y el Cl. José Miguel Villaverde, acompañó también la Hna. María de la Paz Carbonari (discípula del Divino Maestro); además de contar con el envío misionero del provincial de esta jurisdicción, P. Martín Dolzani y la oración de toda la Familia Paulina en la Argentina.

Fueron días de mucha bendición, en el que los misioneros compartieron la vivencia de la Palabra de Dios con los pobladores, en su mayoría mujeres y niños (ya que los varones se dedican de sol a sol a las labores del campo). Lectio Divina, oración comunitaria, la celebración eucarística con énfasis en la Liturgia de la Palabra, bendición de hogares y visita a los vecinos fueron algunas de las actividades compartidas con esta porción de Pueblo de Dios. En los últimos días de la misión se sumó el obispo Salto, Mons. Fernando Gil, jurisdicción a la que pertenece dicho pueblo.

El equipo misionero ha sentido en estos días la mano de Dios, recordando con urgencia la oración del Pacto y yendo a las fuentes carismáticas para compartir de la mejor manera posible el carisma paulino, que nace de la Palabra y de la Eucaristía. Ha sido una misión realizada con el pueblo, en un país donde la mayoría de sus habitantes se declara agnóstico o ateo y que exige un mayor testimonio de vida cristiana, lejos de muchos de los signos de religiosidad popular a las que estamos acostumbrados en otros países de América Latina.

En la República Oriental del Uruguay, los Paulinos estamos presentes desde 2013 con una Librería en la ciudad de Montevideo, capital del país y ya editamos e imprimimos una versión del periódico La Liturgia Cotidiana propio para el Uruguay. Se encuentran presentes, con comunidad y apostolado, las Hijas de San Pablo (en Montevideo) y las Pastorcitas (en Paysandú).

 

Oltre 500 persone hanno partecipato domenica 27 gennaio 2019 al pellegrinaggio nazionale organizzato dall’Istituto “Santa Famigli” presso la santa Casa di Maria a Loreto per pregare la Vergine Santissima all’inizio del nuovo anno. Alle Lodi animate da don Nunzio Campo ha fatto seguito la meditazione del Delegato don Roberto Roveran sul mistero della nascita di Gesù, Salvatore del mondo. Si è quindi concelebrato con il Vescovo, mons. Fabio Dal Cin, il quale ha ringraziato il Signore per la folta presenza di coppie e commentando il Vangelo della domenica ha invitato ognuno a riconoscere l’oggi della Parola di Dio dentro la vita quotidiana.

Dopo il pranzo al sacco alla casa del pellegrino il numeroso gruppo di coppie è tornato nel Santuario per un’ora di Adorazione eucaristica secondo il metodo della spiritualità paolina: lettura biblica, esame di coscienza e preghiera comune. Nella terza parte si è pregato per tutte le intenzioni dei presenti, per i vivi e i defunti, con la recita del santo Rosario incentrato sui misteri della vocazione poiché dal 25 gennaio 2019 alla stessa data del 2020 la Famiglia Paolina vive un intero Anno vocazionale. La benedizione eucaristica è stata preceduta dalla preghiera alberioniana del Segreto di riuscita a cento anni dalla sua divulgazione.

La consueta foto di gruppo e i saluti hanno concluso il programma della giornata ed ognuno è tornato a casa con il cuore lieto per il bel clima di fraternità e la profondità nella preghiera che lo Spirito Santo ha favorito. Grazie agli organizzatori in loco Paolo e Franco e ai Responsabili dei gruppi che hanno coinvolto altre coppie per un’esperienza sempre bella e indimenticabile. La Beata Vergine Maria di Loreto insieme a san Giuseppe ci assistano e ci portino a Gesù.

Nei giorni 3-5 gennaio 2019, a Focene, presso la Casa delle Suore Carmelitane Missionarie di Santa Teresa del Bambin Gesù si è svolto il Convegno nazionale dell’Istituto Maria Santissima Annunziata

I lavori sono iniziati con la preghiera del Rosario, seguita dalla presentazione che Carmela Pietrarossa ha fatto della sua relazione, dal titolo Come fermento. La sfida della secolarità, un percorso attraverso i temi della consacrazione laicale vissuta nel segno del lievito che trasforma la pasta, del germe divino che cresce e diventa un albero sotto le cui fronde gli uccelli trovano riparo.

Utilizzando una serie di immagini in power point, cioè elaborate al computer, Carmela ha condotto la sua riflessione traendo spunto da numerosi riferimenti alla realtà umana, professionale, culturale, politica, invitandoci a mai ‘accomodarci’ per gettare sempre oltre le nostre reti, nella quotidianità dei piccoli gesti, pieni di eternità.

Il giorno successivo, venerdì 4 gennaio, don Carlo Cibien, Vicario provinciale della Società San Paolo dottore in Teologia con specializzazione in Sacramentaria, ha presentato un quadro di riferimento sulla normativa che regola gli Istituti di vita consacrata, soffermandosi sulle problematiche ancora aperte, legate al senso dell’aggregazione.

Il tempo per qualche domanda e, nel pomeriggio, il confronto nei gruppi sui contenuti proposti; dopo cena, la possibilità di suggerimenti e proposte operative, per questo anno così importante, dedicato alle vocazioni e alla celebrazione del centenario del Patto di Riuscita (7 gennaio 2019), preceduto nel 1917 dalla famosa cambiale, una riproduzione della quale è stata consegnata a ciascuna Annunziatina dalle Consigliere. Insieme a don Gino Valeretto, Delegato provinciale dell’Istituto, hanno lavorato incessantemente durante e dopo il Convegno.

Sabato 5 abbiamo avuto la gioia di avere con noi, insieme a don Domenico Soliman, don Valdir José de Castro, Superiore generale della Società San Paolo che, dopo la celebrazione della Messa, si è intrattenuto con noi per raccontare della sua esperienza come partecipante al Sinodo dei giovani.

Don Valdir ci ha raccontato che molti giovani hanno evidenziato sì aspetti negativi della Chiesa (la corruzione, la pedofilia), al tempo stesso però hanno parlato della loro bella esperienza all’interno della comunità ecclesiale, in particolare ci ha raccontato di un giovane irakeno che ha commosso l’assemblea dei padri sinodali raccontando della persecuzione di tanti cristiani nel suo paese.

L’ultima parte della mattinata del sabato è stata dedicata alla relazione di don Gino sulla vita dell’Istituto e alle proposte operative, tra le quali la recita del Patto di riuscita, la preghiera per le vocazioni, la celebrazione di Sante Messe a suffragio delle Annunziatine defunte.

Infine, una bella iniziativa sarà la possibilità di partecipare ad un pellegrinaggio a Lourdes, nel 2020, anniversario della costituzione degli Istituti aggregati, promosso dalla Santa Famiglia.

 

Martedì 5 febbraio 2019 alle ore 18.00, nella Basilica S. Maria Regina degli Apostoli 
alla Montagnola, Sua Ecc. Rev.ma Mons. Antonio Mennini,
Officiale della Segreteria di Stato, presiederà la Celebrazione Eucaristica
in occasione del 55° anniversario di morte
della Venerabile sr Tecla Merlo, cofondatrice delle Figlie di San Paolo.

Sarà gradita la vostra partecipazione.

 

Tra le intenzioni dell’Anno vocazionale (AV) di Famiglia Paolina vi è quella di «un anno per riscoprire, con gioia, il mistero della nostra vocazione paolina e per proporre ai giovani la santità come “il volto più bello della Chiesa”».

A questo proposito, a livello di FP in Italia, proponiamo un itinerario mensile di preghiera costituito da una traccia di adorazione a partire dal tema dell’AV, «Ravviva il dono di Dio» (2Tm 1,6), e ispirata a modelli di santità maschile e femminile particolarmente significativi per la FP, alla luce dell’Esortazione Apostolica sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo dal titolo Gaudete et exultate. L’itinerario (da gennaio a dicembre 2019) è preparato dal Direttivo di Animazione Vocazionale Paolina (DAVP) in Italia. Ogni mese, un Istituto della Famiglia Paolina elabora il sussidio per la preghiera e una scheda sul Santo del mese.

Per sentirci in comunione nel “ravvivare il dono di Dio” che è la nostra vocazione e nell’aiutare altri scoprire e ravvivare il proprio!


Gennaio | Febbraio | Marzo | Aprile | Maggio | Giugno
Luglio | Agosto | Settembre

Il 9 dicembre 2018, gli juniores della Famiglia Paolina hanno organizzato una giornata con i bambini nella parrocchia di Nuestra Señora de la Soledad, in Camba, la zona povera di Binondo, un quartiere di Manila indicato come la Chinatown della città.

I giovani missionari sono stati accolti calorosamente dal parroco, dalle famiglie e dagli oltre 100 bambini che hanno partecipato con entusiasmo alle diverse attività.

Il programma è iniziato con la preghiera e un’animazione di conoscenza, successivamente i bambini sono stati radunati secondo l’età per le sessioni di catechismo.

L’incontro è stato vivacizzato con giochi e rallegrato con la donazione di regali, materiale scolastico e cibo delizioso. I bambini hanno apprezzato molto gli incontri di catechesi realizzati e condotti in modo creativo e dinamico. La loro gratitudine si è manifestata soprattutto attraverso la numerosa partecipazione e nella richiesta di continuare l’attività anche nel prossimo futuro.

 

La Famiglia Paolina è invitata a partecipare giovedì 24 gennaio nella Basilica di San Paolo Fuori le Mure per la consueta Celebrazione nella Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Presiederà la Celebrazione Eucaristica il Superiore generale don Valdir José De Castro ssp e i testi liturgici saranno quelli del 25 gennaio,

Messa prefestiva della Solennità  della conversione di san Paolo.

[download Locandina] 

Il prossimo 25 gennaio, Festa della Conversione di San Paolo, vivremo l’Apertura dell’Anno Vocazionale di Famiglia Paolina.

Per iniziare insieme questo tempo di grazia e incominciare a “Ravvivare il dono di Dio”, ci troveremo nel Santuario Basilica della B.V. Regina degli Apostoli per la Celebrazione Eucaristica, come indicato nel poster.

[download Locandina]

 

 

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