FSP Italia: + Sr Cornelia Colosio

by Sr Anna Maria Parenzan on 08 Giugno, 2020

Carissimi,
in modo abbastanza improvviso, la Trinità beata ha introdotto nel mistero del suo amore e nell’oceano della sua pace, la nostra sorella

COLOSIO sr CORNELIA
nata a Brescia il 21 febbraio 1941

È deceduta questa mattina verso le ore 7 presso l’Ospedale “Sant’Eugenio” di Roma dov’era stata ricoverata nella notte per un infarto generalizzato, dovuto alle conseguenze di un grave forma di mieloma che l’aveva colpita lo scorso anno. Era seriamente ammalata, ma fino a qualche giorno fa sr Cornelia si rendeva molto presente nel gruppo di sorelle dell’infermeria e colpiva soprattutto la sua serenità, la fedeltà alla preghiera comunitaria, l’accoglienza gioiosa delle persone amiche che si recavano a visitarla. 

Sr Cornelia è una sorella che ha donato alla congregazione il fervore della propria intelligenza e un profondo amore al carisma espresso specialmente nel desiderio fattivo di valorizzare i linguaggi e le forme della comunicazione perché la Parola potesse correre e raggiungere i confini del mondo.

Entrò in congregazione nella casa di Roma, il 17 aprile 1964 e dopo il tempo di formazione e di esperienza apostolica a Verona, visse l’anno di noviziato che concluse con la prima professione, il 30 giugno 1967. Ancora giovane professa, venne inserita nel Centro Studi San Paolo Film di Roma, dove operava un gruppo di sorelle professionalmente qualificate, con il compito di elevare culturalmente e pastoralmente l’apostolato del cinema secondo le esigenze postconciliari. E dopo la professione perpetua, emessa nel 1974, proseguì questo servizio apostolico impegnata specialmente nella redazione delle schede filmografiche, nell’organizzazione della cineteca, nell’animazione di vari corsi sulla comunicazione. In quegli anni ebbe la possibilità di perfezionare la propria formazione culturale attraverso il conseguimento dell’abilitazione magistrale e la frequenza, presso l’Università Cattolica di Milano, di un corso di specializzazione nell’ambito cinematografico.

A Toronto, in Canada, ebbe poi la gioia di vivere una ricca esperienza comunitaria e apostolica che le rimase impressa nel cuore. Al rientro in Italia l’attendevano altre sfide che fecero emergere la ricchezza della sua umanità e versatilità. Fu chiamata a svolgere il servizio di superiora nella vivace e creativa comunità di Palermo, quindi si dedicò all’Ufficio Stampa presso il Centro editoriale di Milano. Nel 1991 venne nominata consigliera per l’informazione e l’apostolato nella provincia italiana; quindi fu coordinatrice della produzione del settore audiovisivo e dell’ambito dell’editoria elettronica in tempi in cui le nuove tecnologie aprivano inediti spazi alla missione.

Nel 2001 visse l’esperienza di superiora della comunità “Divina Provvidenza” di Roma. Ebbe poi la gioia di un inserimento temporaneo a Bogotà (Colombia) dove sperimentò giorni entusiasmanti per la realizzazione di un progetto apostolico video presso il Centro di comunicazione di Bogotà. Lei stessa affermava che quella era stata un’esperienza preziosa che le aveva allargato gli orizzonti.

Nel 2005 si inserì per un triennio in Casa generalizia per dare il proprio apporto al Segretariato Internazionale di Apostolato. E subito dopo assunse, nella provincia italiana, il coordinamento del personale laico e la direzione delle risorse umane mentre abitava nella comunità “Regina degli Apostoli” di Roma.

Ebbe ancora la possibilità di una breve ma feconda esperienza nella libreria di Brescia prima di assumere il nuovo incarico di superiora della casa di Palermo. E proprio in questa comunità ci si accorse delle prime avvisaglie del mieloma che andava invadendo il suo organismo. Con coraggio e speranza, si sottopose alle cure più opportune e al termine del mandato, si inserì in quella comunità di Roma che l’aveva accolta in giorni lontani ed era testimone dei suoi slanci profetici e delle sue più ardenti speranze.

Oggi, sr Cornelia ha concluso, come Paolo, la sua “corsa”. L’abbraccio della Trinità l’accolga nel suo mistero abissale, in quella profonda comunione di vita alla quale ha sempre anelato. 

Con affetto.

Sr Anna Maria Parenzan 

Roma, 7 giugno 2020


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  • Ago.14
    SSP Filippine: Don Socrates Eustaquio Bernard Montealto Nelle prime ore del mattino del 14 agosto 2020 è morto a Pasay City (Filippine) il nostro fratello sacerdote DON SOCRATES EUSTAQUIO BERNARD MONTEALTO 69 anni di età, 57 di vita paolina, 48 di professione e 43 di ordinazione Don Socrates, o “Father Soc” come era comunemente conosciuto, soffriva dal 2011 di una grave patologia renale, che lo costringeva a frequenti sessioni di dialisi. Peggiorato già da qualche mese, nella notte fra il 13 e il 14 agosto una grave crisi lo ha costretto a un ricovero d’urgenza al San Juan de Dios Hospital di Pasay City, dove è giunto probabilmente già morto. Father Soc nasce a Iloilo City il 20 ottobre 1950 in una famiglia cattolica e molto numerosa, composta da dieci figli (di cui lui è l’ottavo), sei maschi e quattro femmine. Papà Eustaquio è avvocato, mamma Judith insegnante. Viene battezzato il 5 novembre 1950 nella Chiesa dell’Immacolata Concezione di Iloilo e riceve la Confermazione il 23 giugno 1966 nella St. Elizabeth Church di Jaro, tre anni dopo essere entrato in Congregazione. Il 10 giugno 1963, all’età di 13 anni, infatti, varca la soglia della comunità di Makati, dove inizia la sua formazione paolina. Dopo l’aspirantato e il postulato, nel giugno del 1971 entra in noviziato a Makati. Qui il 4 luglio 1972 emette la prima Professione religiosa, assumendo il nome di Bernard. Vive, poi, la Professione perpetua, sempre a Makati, quatto anni dopo, il 29 ottobre 1976. I formatori constatano nel corso degli anni una sua crescente…
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