FSP Italia: + Sr Maria Gigliola Tonni

by Sr Anna Maria Parenzan on 05 Giugno, 2020

Carissimi,

questa sera, alle ore 20, presso l’Ospedale Civile di Alba, nel reparto di cardiologia, il Padre ha chiamato a sé la nostra sorella

TONNI CATERINA sr MARIA GIGLIOLA
nata a Vallio (Brescia) il 6 aprile 1929

Nella semplicità della sua vita, sr Maria Gigliola ha diffuso tra noi tanta bontà e generosità, tanta delicatezza e amore. Fin dagli anni giovanili, il Parroco, ne sottolineava la condotta esemplare, l’animo mite, la pietà soda.

Anche lei era un frutto maturo della pastorale vocazionale, molto fervorosa e creativa, che veniva svolta dalla comunità di Brescia. Le cronache del tempo ricordano il forte impegno di preghiera ma anche l’armonia e la serenità della comunità, le proiezioni filmiche dei diversi documentari vocazionali che colpivano il cuore delle giovani, i continui contatti e l’impegno per conoscere le famiglie e soprattutto gli esercizi spirituali organizzati ad Alba che erano davvero, per le giovani, esperienze irresistibili.

Sr M. Gigliola entrò in Congregazione nella casa di Alba, il 5 gennaio 1951. Dopo qualche anno di formazione ebbe la possibilità di sperimentare le gioie e le fatiche della “propaganda” nella diocesi di Ferrara. Visse poi a Roma il noviziato che concluse, con la prima professione, il 19 marzo 1955, nell’anno dedicato al Divin Maestro.  Trascorse tutto il periodo dello juniorato nella comunità di Cremona dove apprese l’arte libraria ed ebbe modo di scoprire quanto la libreria poteva essere un luogo di evangelizzazione, di promozione della cultura, di incontro con ogni categoria di persone.

Dopo la professione perpetua, emessa a Roma nella solennità di San Giuseppe dell’anno 1960, visse diverse esperienze apostoliche e comunitarie. A Lodi si prestò con amore nella cucina, ad Albano venne chiamata a svolgere vari servizi comunitari. A Trento e a Torino donò le energie fisiche e intellettuali nell’Agenzia “San Paolo Film”.

A sessant’anni di età, venne chiamata in Casa Madre per prestare aiuto nella grande e operosa legatoria. Trascorse perciò gli ultimi trent’anni nella comunità albese spendendosi giorno dopo giorno nel dare una veste bella e dignitosa alle varie edizioni, soprattutto alle edizioni di Bibbie che venivano preparate a migliaia per essere diffuse in tutte le regioni d’Italia. E quando le forze vennero meno, continuò a prestarsi con molto amore nel refettorio e nella preparazione delle merende e del caffè anche per i collaboratori laici.

Lo scorso anno, dovette sottoporsi a un intervento chirurgico per un tumore all’intestino. Ma nonostante la salute molto fragile, ha continuato ad essere una presenza serena, a portare la malattia con vero spirito di abnegazione. Si prestava volentieri per aiutare, con umiltà e dolcezza, le sorelle più bisognose accolte nell’infermeria. Ma oggi avvertiva un certo malessere e quasi come un presagio, ripeteva che si sentiva morire. Al pronto soccorso dell’Ospedale civile di Alba, dove è stata tempestivamente accompagnata, i medici hanno riscontrato un infarto in atto, già molto esteso. A nulla sono valse le cure e le terapie: le porte del regno dei cieli erano per lei già aperte e il suo Maestro e Signore, l’attendeva per le nozze eterne. La parola della liturgia di oggi, risuona con particolare forza nella vita e nella morte di questa cara sorella: «Se moriamo con lui, con lui anche vivremo, se perseveriamo, con lui anche regneremo… Lui rimane fedele!».

Sr M. Gigliola possa ora sperimentare tutta la forza profetica di queste parole, la bellezza dell’alleanza, la misura sconvolgente dell’amore di Dio nella gioia della Pasqua eterna.

Con affetto.

sr Anna Maria Parenzan

Roma, 4 giugno 2020.


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  • Ago.14
    SSP Filippine: Don Socrates Eustaquio Bernard Montealto Nelle prime ore del mattino del 14 agosto 2020 è morto a Pasay City (Filippine) il nostro fratello sacerdote DON SOCRATES EUSTAQUIO BERNARD MONTEALTO 69 anni di età, 57 di vita paolina, 48 di professione e 43 di ordinazione Don Socrates, o “Father Soc” come era comunemente conosciuto, soffriva dal 2011 di una grave patologia renale, che lo costringeva a frequenti sessioni di dialisi. Peggiorato già da qualche mese, nella notte fra il 13 e il 14 agosto una grave crisi lo ha costretto a un ricovero d’urgenza al San Juan de Dios Hospital di Pasay City, dove è giunto probabilmente già morto. Father Soc nasce a Iloilo City il 20 ottobre 1950 in una famiglia cattolica e molto numerosa, composta da dieci figli (di cui lui è l’ottavo), sei maschi e quattro femmine. Papà Eustaquio è avvocato, mamma Judith insegnante. Viene battezzato il 5 novembre 1950 nella Chiesa dell’Immacolata Concezione di Iloilo e riceve la Confermazione il 23 giugno 1966 nella St. Elizabeth Church di Jaro, tre anni dopo essere entrato in Congregazione. Il 10 giugno 1963, all’età di 13 anni, infatti, varca la soglia della comunità di Makati, dove inizia la sua formazione paolina. Dopo l’aspirantato e il postulato, nel giugno del 1971 entra in noviziato a Makati. Qui il 4 luglio 1972 emette la prima Professione religiosa, assumendo il nome di Bernard. Vive, poi, la Professione perpetua, sempre a Makati, quatto anni dopo, il 29 ottobre 1976. I formatori constatano nel corso degli anni una sua crescente…
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