FSP Italia: + Sr Anna Luisa Corda

by Sr Anna Maria Parenzan on 23 Maggio, 2020

Carissime sorelle,

poco dopo la mezzanotte di questo sabato e nella vigilia della solennità dell’Ascensione, nel reparto San Raffaele della comunità di Albano, il Padre ha chiamato a sé per donarle gioia in pienezza, la nostra sorella

CORDA UNDICILLA sr ANNA LUISA
nata a Furtei (Cagliari) il 21 febbraio 1936

Entrò in congregazione nella casa di Cagliari il 20 agosto 1957, a ventun anni di età. Dopo la prima formazione, vissuta a Roma, venne ammessa al noviziato che concluse, con l’emissione dei primi voti, il 30 giugno 1961, solennità dell’apostolo Paolo. La sua vita paolina fu certamente segnata dalle parole profetiche pronunciate dal Fondatore nell’omelia di quella festosa celebrazione nella quale confermò il ruolo dell’apostolo Paolo come padre e ispiratore di tutta l’Istituzione. Con espressioni molto concrete, Don Alberione aveva entusiasmato quelle giovani sottolineando che il piedestallo su cui si ergeva il grande apostolo delle genti, era il loro stesso cuore.

Sentendosi fino in fondo “paolina”, sr Anna Luisa percorse le strade e le vallate del Trentino organizzando esposizioni e mostre del libro nelle scuole, istituti, case di villeggiatura e collettività ma anche avvicinando, con umiltà e fervore, centinaia di famiglie per proporre la lettura del Vangelo, della Bibbia o di altri libri che potessero favorire la crescita spirituale e umana.

Nel 1966, rientrò per qualche tempo a Roma per prepararsi alla professione perpetua e riprese poi la missione itinerante nelle diocesi di Vercelli, Sassari e Nuoro. Per alcuni anni, ebbe la possibilità di prestare aiuto nelle Agenzie “San Paolo Film” di Cagliari, Sassari, Bologna dove sperimentò quanto il cinema poteva essere un mezzo di evangelizzazione e di catechesi.

Ad Alba, nel 1978, visse con particolare apertura di cuore, insieme ad altre sorelle, un anno di esperienza evangelica di rinnovamento. Fu per lei una sosta goduta e attesa che, tra l’altro, la mise in contatto con la terra santa delle origini della congregazione e le diede la possibilità di un tempo di più profonda preghiera e riscoperta dei valori vocazionali. Al termine di quell’esperienza, venne trasferita a Ferrara per dare un apporto nella locale libreria. Continuò poi il suo peregrinare nelle varie comunità della provincia per esercitare le varie forme d’apostolato: la diffusione delle pellicole cinematografiche nelle agenzie di Roma-Castro, Napoli e Terni; l’accoglienza dei clienti nelle librerie di Genova-Sampierdarena, Arezzo e Catanzaro. Per qualche tempo si dedicò volentieri ad assistere le sorelle ammalate nelle comunità di Ariccia-Galloro, Roma “Divina Provvidenza”, Livorno. Per oltre vent’anni prestò la sua opera anche come sarta nella casa “Regina degli Apostoli” di Roma stabilendo un rapporto di amichevole intesa con le giovani che, proprio in quella comunità, vivevano il tempo di postulato o noviziato.

Nell’anno 2016, l’aggravarsi della situazione fisica per l’insorgere di una demenza senile, peggiorata nell’ultimo tempo da continue ischemie cerebrali, suggerì il trasferimento nella comunità di Albano. Questa richiesta fu per lei occasione di sofferenza, ma nel silenzio, si è progressivamente affidata nelle mani delle infermiere e delle sorelle che l’hanno accudita con molto amore fino a quando è giunto per lei il momento della consegna definitiva nelle mani del Padre perché si potesse realizzare pienamente quel «tutto offro, dono, consacro» della professione.

Il Fondatore ricordava nel giorno della professione: «Che delizia, che fortuna appartenere interamente a Dio! Possessi suoi! Riceverete il centuplo, possederete la vita eterna». Una promessa che oggi, è diventata, per sr Anna Luisa, splendida e consolante realtà.

Con affetto.

sr Anna Maria Parenzan

Roma, 23 maggio 2020.


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  • Ago.14
    SSP Filippine: Don Socrates Eustaquio Bernard Montealto Nelle prime ore del mattino del 14 agosto 2020 è morto a Pasay City (Filippine) il nostro fratello sacerdote DON SOCRATES EUSTAQUIO BERNARD MONTEALTO 69 anni di età, 57 di vita paolina, 48 di professione e 43 di ordinazione Don Socrates, o “Father Soc” come era comunemente conosciuto, soffriva dal 2011 di una grave patologia renale, che lo costringeva a frequenti sessioni di dialisi. Peggiorato già da qualche mese, nella notte fra il 13 e il 14 agosto una grave crisi lo ha costretto a un ricovero d’urgenza al San Juan de Dios Hospital di Pasay City, dove è giunto probabilmente già morto. Father Soc nasce a Iloilo City il 20 ottobre 1950 in una famiglia cattolica e molto numerosa, composta da dieci figli (di cui lui è l’ottavo), sei maschi e quattro femmine. Papà Eustaquio è avvocato, mamma Judith insegnante. Viene battezzato il 5 novembre 1950 nella Chiesa dell’Immacolata Concezione di Iloilo e riceve la Confermazione il 23 giugno 1966 nella St. Elizabeth Church di Jaro, tre anni dopo essere entrato in Congregazione. Il 10 giugno 1963, all’età di 13 anni, infatti, varca la soglia della comunità di Makati, dove inizia la sua formazione paolina. Dopo l’aspirantato e il postulato, nel giugno del 1971 entra in noviziato a Makati. Qui il 4 luglio 1972 emette la prima Professione religiosa, assumendo il nome di Bernard. Vive, poi, la Professione perpetua, sempre a Makati, quatto anni dopo, il 29 ottobre 1976. I formatori constatano nel corso degli anni una sua crescente…
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