FSP Italia: + Sr Maria Chiara De Toni

by Sr Anna Maria Parenzan on 17 Marzo, 2020

Carissimi,

questa mattina, verso le ore 6,30, nel reparto “San Raffaele” della comunità di Albano, il Maestro Divino ha chiamato a sé per inondare con l’acqua viva del suo amore, la nostra sorella

DE TONI BIANCA sr MARIA CHIARA
nata a San Giorgio di Caorle (Venezia) il 10 agosto 1935

Nei primi giorni dello scorso mese di ottobre, sr Chiara stava per recarsi in Spagna dove avrebbe partecipato, come ogni anno, alla Fiera del Libro. Era un’occasione da lei molto attesa per incontrare i vari editori, conoscere le novità librarie, rifornire con una più ricca scelta di contenuti il Centro Multimedia di Via del Mascherino (Roma), dove operava dal 1993. Ma il Padre, nei suoi disegni impenetrabili, la chiamava a un’altra esperienza: un intenso malore la costrinse al ricovero presso l’Ospedale “Regina Apostolorum” di Albano, dove le venne diagnosticato un tumore all’intestino, in fase avanzata. Certamente il distacco dal suo “Centro apostolico” è stata la sofferenza più grande di questi mesi, vissuti tra alterne speranze di miglioramento. Quel “Centro” era davvero per lei un luogo di luce da dove irradiava, a raggio quasi mondiale, la Parola di salvezza. Lei stessa era una luce attraverso la gioia che sprizzava dalla sua persona, l’amabilità, l’accoglienza, la profonda competenza. Dall’anno 1993, era incaricata del settore spagnolo e probabilmente non c’è vescovo, sacerdote, seminarista o altro operatore di pastorale che non abbia avuto qualche occasione per incontrarla, lasciarsi attirare dalle sue proposte evangeliche e dal suo bagaglio culturale acquisito nello svolgimento della missione. Il mondo dell’editoria religiosa di lingua spagnola, non aveva segreti per lei. Non c’era autore che non conoscesse, non c’era testo di teologia o di cultura del quale non potesse fare una presentazione adeguata. La libreria era davvero il suo pulpito, il luogo dell’evangelizzazione, della quotidiana donazione.

Entrò in congregazione nella casa di Roma, il 6 gennaio 1951. A Roma visse il noviziato che concluse, con la prima professione, il 19 marzo 1955, nell’anno dedicato al “Divin Maestro”. Certamente sr Chiara aveva ascoltato con profondo coinvolgimento le meditazioni nelle quali il Fondatore apriva la missione paolina ai confini del mondo. Anche il suo cuore vibrava per il mondo intero, pur essendo completamente disponibile. Scriveva alla superiora generale in occasione della professione perpetua: «Sono nelle sue mani, disponga di me come vuole: lasciarmi in Italia o mandarmi all’estero».

Iniziò a operare in Italia, in alcune tra le più importanti librerie: Palermo, Napoli, Rovigo, Ferrara, Cagliari, Bologna. Nel 1972, intraprese l’avventura missionaria che l’avrebbe vista responsabile di alcune delle librerie più affollate dell’America Latina specialmente in Uruguay e in Perù. A Montevideo (Uruguay) e a Lima (Perù), i collaboratori e i numerosi clienti ricordano il suo entusiasmo e la comunicazione empatica, la professionalità e il continuo impegno di studiosità per conoscere i libri e offrire contenuti validi per la formazione di ogni categoria di persone. Attraverso la libreria ha esercitato un vero e proprio magistero, è stata formatrice di schiere di seminaristi divenuti poi sacerdoti e vescovi. Dal 1974 al 1980, svolse il servizio di superiora della comunità di Montevideo. In seguito fu consigliera provinciale della circoscrizione Argentina-Uruguay mentre risiedeva nella comunità di calle Sarmiento, a Buenos Aires (Argentina). Nel 1985, le venne chiesto il balzo apostolico in Perù dove, oltre alla direzione della libreria di Lima, ebbe il compito di superiora locale. Nel 1991, rientrò a Roma per un tempo di riposo e di studio trascorso nella comunità di Via dei Lucchesi. E finalmente, nel 1993, si unì alle sorelle di Via del Mascherino per prestare la sua opera presso il Centro Internazionale Paoline Multimedia. Dal quel bancone ha svolto un servizio prezioso e qualificato specialmente alla chiesa latinoamericana grazie al quotidiano contatto con vescovi, sacerdoti, seminaristi e laici provenienti da quel continente. Un servizio che ha alimentato la preghiera, ha valorizzato oltremodo la sua vita, l’ha resa capace di far conoscere a tutti quel “dono di Dio” che l’aveva coinvolta e conquistata. Un servizio che svolgeva anche in forma itinerante organizzando mostre del libro in occasione di Incontri internazionali e presso i Collegi pontifici presenti a Roma.

Questi ultimi tempi di intensa sofferenza, nei quali il Padre l’ha intimamente unita al Figlio sulla croce, hanno certamente arricchito la sua vita apostolica di una grande fecondità. Quell’acqua viva che ha sempre ardentemente desiderato diverrà ora, proprio per il suo sacrificio, una sorgente che zampilla, che lava la sua vita, irriga i solchi apostolici, colma la sete e la vita di molti. Con affetto.

sr Anna Maria Parenzan

Roma, 16 marzo 2020.


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  • Mar.31
    PDDM Italia: + Sr. M. Santina Fumagalli Carissime Sorelle, Oggi, 30 marzo 2020, alle ore 05:00, di buon mattino quando era ancora buio, nella Comunità DM di Cinisello Balsamo (MI) presso la RSA “Gesù Maestro”, il Signore Gesù ha trovato pronta per la Pasqua eterna la sua discepola e nostra sorella SR. M. SANTINA - ARNALDA FUMAGALLI nata il 16 Novembre 1936 a Sirtori (CO) - Italia. Nella solennità dell’Immacolata, l’8 dicembre 1958, all’età di 22 anni, Arnalda entra ad Alba (CN) nella Congregazione delle Pie Discepole del Divin Maestro lasciando la sua famiglia in cui è cresciuta educata ai valori umani e religiosi che l’hanno orientata ad ascoltare profondamente il suo desiderio di consacrarsi totalmente a Dio, nella preghiera e nel servizio. È la più piccola di sei figli e porta con sé, in dote, l’educazione cristiana, il senso di responsabilità e un’intelligenza pratica che l’aiuterà a contribuire all’edificazione delle comunità, ovunque e sempre. Già esercita il mestiere di sarta e quindi, oltre al corredo, porta con sé la macchina da cucire orientando al meglio l’esperienza già acquisita. Compiuta la formazione iniziale emette la Professione religiosa a Roma il 7 maggio 1961 e i voti perpetui il 7 maggio 1966 sempre a Roma. Alla vigilia della Professione religiosa scrive alla superiora generale di essere “disposta ad accettare qualsiasi ufficio” e “Se il Signore vuole sarei contenta di essere: Missionaria”. Così durante il periodo dei voti temporanei è destinata a Lisbona in Portogallo (1963 – 1965) dove si occupa del laboratorio di cucito. Rientrata a Roma accetta…
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