SSP Stati Uniti: + Fratel John Paschal Duesman

by Stefano Stimamiglio, SSP on 22 Novembre, 2019

Alle ore 16.30 circa del 20 novembre 2019 è deceduto presso la comunità di Canfield (Stati Uniti), il nostro confratello Discepolo del Divin Maestro

FRATEL JOHN PASCHAL DUESMAN
87 anni di età, 58 di vita paolina, 55 di professione religiosa

John nasce il 19 settembre 1932 a Pilot Point, Texas, cittadina del Texas a circa 90 chilometri da Dallas. Papà Henry è agricoltore, mentre mamma Pauline Altebaumer provvede alla casa e agli otto figli (tre fratelli e cinque sorelle), di cui John è il terzo in ordine di nascita. Varca le soglie della comunità di Staten Island il 29 agosto 1961, a 29 anni, poco dopo la morte della madre. Prima di entrare in Casa, oltre alle scuole superiori, ha frequentato vari corsi di specializzazione (riparazione radio e TV, saldatura, amministrazione) e ha lavorato, oltre che nell’azienda agricola del padre, anche in alcune imprese locali. Tutte attività che gli saranno utili nella sua futura vita religiosa. Ricordano, infatti, i fratelli della Provincia Stati Uniti che in comunità e nell’apostolato ha sempre curato la manutenzione delle auto e delle macchine tipografiche. Infine, dal 1954 al 1956 ha prestato servizio nella Marina militare degli Stati Uniti, di cui è stato per qualche anno, con suo grande orgoglio, riservista.

Compie il noviziato biennale a Canfield, dove l’8 settembre 1964 emette la prima professione religiosa come Discepolo del Divin Maestro, assumendo il nome religioso di Paschal, con cui di lì in avanti sarà universalmente conosciuto. Durante gli anni della professione temporanea a Staten Island completa alcuni corsi di teologia, storia della Chiesa, arti grafiche e scrittura creativa, la cui varietà esprime molto dell’ecletticità con cui ha interpretato lo spartito della vita paolina fino alla sua morte. Ma, soprattutto, è ragguardevole che la dimensione dello studio non perderà mai di fascino in lui: nella sua formazione continua si annoverano, infatti, vari corsi biblici, di spiritualità, sui voti religiosi e sulle dinamiche della vita comunitaria.

I formatori in prossimità della professione perpetua sono molto contenti del giovane Discepolo in tutte le espressioni tipiche delle “4 ruote”. Ovviamente negli anni della prima formazione non può mancare l’apostolato: si occupa, infatti, del mantenimento e operatività delle macchine da stampa e della rilegatrice che producono i libri della casa editrice Alba House.

Dalla prima professione (1964) fino al 2002 fratel Paschal vive nella comunità di Staten Island, continuando ad occuparsi della legatoria e del magazzino. Nel 2002 viene trasferito nella comunità di Canfield, dove si occupa del settore audiovisivi, in particolare editando i discorsi di alcuni predicatori cattolici nazionali. Ma è anche un tempo in cui è fortemente attivo nel Movimento per la vita, partecipando a manifestazioni nazionali e ricevendo alcuni premi. Sarà grazie alla sua mediazione che nel 2002, attraverso i Cavalieri di Colombo (“Knights of Columbus”), di cui è membro attivo, potrà fare numerose opere di beneficienza in favore degli anziani e che potrà essere affisso un cartellone pubblicitario in favore della vita nascente lungo la principale autostrada di Youngstown (Ohio). Grazie a lui, inoltre, è stato costruito un piccolo memoriale ai bambini mai nati (“Memorial to the unborn”) nel terreno della nostra comunità, benedetto il 26 ottobre 2002 da Mons. Thomas Joseph Tobin, Vescovo di Youngstown. È stato anche sostenitore attivo del Bella Women’s Center, un centro di aiuto alla vita a livello nazionale per le neomamme in difficoltà.

Fratel Paschal ha mantenuto sempre un rapporto caldo e affettuoso verso i Superiori generali che si sono succeduti nel tempo, da cui ha ricevuto in contraccambio un sentimento di paterna guida e incoraggiamento. Agli inizi degli anni ’80, in particolare, da una corrispondenza con don Perino emerge tutta la sua gratitudine al Divino Maestro per il nuovo macchinario da stampa e la brossuratrice appena acquistati a Staten Island, che aumentavano di molto la capacità produttiva della locale tipografia.

Fratel Paschal è stato un vero testimone della spiritualità paolina, sempre fedele alla Messa quotidiana e alla visita eucaristica. Ha rappresentato anche un forte sostegno per la Famiglia Paolina locale, in particolare per le Pie Discepole, le Figlie di San Paolo e, più recentemente, l’Istituto Santa Famiglia. Nel corso degli ultimi anni una grave stenosi spinale lo ha invalidato notevolmente, facendolo piegare in modo evidente. Ma ne ha sempre sopportato con pazienza le conseguenze finché, all’inizio del 2019, gli è stato scoperto un cancro all’esofago. Le terapie, però, non hanno dato alcun esito e nel mese di ottobre si ha appreso che la malattia si era già diffusa a polmoni, fegato e ossa. Ha affrontato questa ultima avversità accettando la volontà di Dio per lui finché, circondato dai confratelli e dai tanti amici, ha reso l’anima a Dio per ricevere il premio eterno. La sua fedeltà alla vocazione paolina, anche nelle condizioni più avverse, sono la testimonianza a tutti e alle nuove generazioni di Paolini che Dio è fedele e che vale la pena di spendere la vita per lui.

Roma, 22 novembre 2019

Don Stefano Stimamiglio, ssp
Segretario generale


Il funerale di fratel Paschal avrà luogo, insieme a quello di don Jeffrey Mickler, il 26 novembre 2019 alle ore 11 (ora locale) nella cappella della comunità paolina di Canfield. Le sue spoglie riposeranno nel cimitero di Sterling (Oklahoma).

I Superiori di Circoscrizione informino le loro comunità per i suffragi prescritti (Cost. 65 e 65.1).


ITAESPENG

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    FSP Italia: + Sr Anna Luisa Corda Carissime sorelle, poco dopo la mezzanotte di questo sabato e nella vigilia della solennità dell’Ascensione, nel reparto San Raffaele della comunità di Albano, il Padre ha chiamato a sé per donarle gioia in pienezza, la nostra sorella CORDA UNDICILLA sr ANNA LUISAnata a Furtei (Cagliari) il 21 febbraio 1936 Entrò in congregazione nella casa di Cagliari il 20 agosto 1957, a ventun anni di età. Dopo la prima formazione, vissuta a Roma, venne ammessa al noviziato che concluse, con l’emissione dei primi voti, il 30 giugno 1961, solennità dell’apostolo Paolo. La sua vita paolina fu certamente segnata dalle parole profetiche pronunciate dal Fondatore nell’omelia di quella festosa celebrazione nella quale confermò il ruolo dell’apostolo Paolo come padre e ispiratore di tutta l’Istituzione. Con espressioni molto concrete, Don Alberione aveva entusiasmato quelle giovani sottolineando che il piedestallo su cui si ergeva il grande apostolo delle genti, era il loro stesso cuore. Sentendosi fino in fondo “paolina”, sr Anna Luisa percorse le strade e le vallate del Trentino organizzando esposizioni e mostre del libro nelle scuole, istituti, case di villeggiatura e collettività ma anche avvicinando, con umiltà e fervore, centinaia di famiglie per proporre la lettura del Vangelo, della Bibbia o di altri libri che potessero favorire la crescita spirituale e umana. Nel 1966, rientrò per qualche tempo a Roma per prepararsi alla professione perpetua e riprese poi la missione itinerante nelle diocesi di Vercelli, Sassari e Nuoro. Per alcuni anni, ebbe la possibilità di prestare aiuto nelle Agenzie “San Paolo Film”…
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