Il 30 giugno, per le Figlie di San Paolo di Lubumbashi, è stato un grande giorno di festa. Nell’anno vocazionale della Famiglia Paolina, il Signore ha permesso che quattro laici, Micheline, Yvonne, Donald e Pierre, dopo anni di formazione, si impegnassero nell’Associazione Cooperatori Paolini.

Hanno partecipato alla Messa, celebrata da don Blanchard Makanga Mfidja della Società San Paolo, rappresentanti di tutti gli Istituti della Famiglia Paolina presenti a Lubumbashi, oltre a tanti fedeli, parenti e amici.

Ricordando gli orientamenti di Don Alberione ai nuovi Cooperatori, il celebrante li ha invitati ad essere santi, a diffondere la Parola di Dio, ad essere pienamente impegnati nelle loro parrocchie, senza dimenticare di imitare Don Alberione, Maestra Tecla e Madre Scolastica che hanno donato la vita per la diffusione del Vangelo nel mondo, missione a cui anche loro hanno aderito diventando Cooperatori Paolini.

 

 

Sr Myriam Castelli, come «una Figlia di San Paolo, giornalista e conduttore televisivo», è stata insignita con Decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dell’Onorificenza di Commendatore dell’Ordine al “Merito della Repubblica Italiana”. Sr Myriam ha a suo attivo quasi quarant’anni di lavoro giornalistico e venti di conduzione televisiva. Gli italiani nel mondo riconoscono ovunque il suo volto, apprezzano le qualità e la forza spirituale che la contraddistinguono, ammirano la dolcezza e la chiarezza della sua comunicazione, un carisma eccezionale capace di penetrare le coscienze, di dare un’anima alle azioni, di suscitare pensieri di pace e di armonia e soprattutto di dare un significato all’esistenza.

«Dedico agli italiani nel mondo questa Onorificenza, a loro giunga la mia immensa gratitudine carica di stima e di affetto». Così sr Myriam ha commentato il prezioso riconoscimento.

La comunità italiana del mondo ha accolto con grande gioia questo annuncio, lo considera ampiamente meritato e riconosce in sr Myriam valori di fede cristiana, cultura, impegno e dedizione alla causa degli italiani fuori dall’Italia. Tutti concordi nel dire che «è una emigrante tra gli emigranti, una donna speciale per tutti noi che ogni domenica seguiamo il programma televisivo della Rai Cristianità».

La consegna dell’Onorificenza è stata fatta nel corso di una cerimonia nella Prefettura di Roma, tenutasi il 14 giugno quale prolungamento della festa della Repubblica del 2 giugno. A ricevere l’onorificenza una quindicina di personalità rappresentative di varie aree di servizio alla società civile tra cui imprenditori, economisti, medici, docenti universitari, professionisti, operatori della comunicazione, tutti accomunati da meriti ufficialmente riconosciuti.

 

Le Figlie di San Paolo a Bangkok, in Tailandia, una presenza particolare per la missione paolina in questa parte del mondo, sono il frutto del progetto missionario delle Figlie di San Paolo promosso nel 1994 in occasione del Centenario della nascita di Maestra Tecla.

La strada era stata aperta del defunto vescovo George Yod Phimphisan, allora presidente della Conferenza Episcopale di Tailandia e presidente del Centro Cattolico di Comunicazioni Sociale, che aveva voluto affidare alle Figlie di San Paolo la gestione del Centro di Comunicazione Sociale della diocesi.

Il 21 aprile 1994, una sorella giapponese e due sorelle filippine - sr Yoko Abe, sr Juliet Narisma e sr Clothilde de las Llagas - arrivarono nel Regno di Tailandia, un paese prevalentemente buddista, per fondare una nuova comunità e diffondere il Vangelo attraverso i mezzi di comunicazione sociale. Con impegno hanno studiato la lingua thailandese, svolgendo allo stesso tempo l’apostolato paolino. Nell'aprile di quest'anno, la comunità ha celebrato con gioia e riconoscenza il 25°anno di fondazione.

Per commemorare questo traguardo, le sorelle hanno compiuto un pellegrinaggio nei luoghi significativi del loro cammino in Tailandia, e hanno visitato diverse comunità religiose e persone dalla quali erano state accolte generosamente contribuendo alla presenza paolina in questo bellissimo paese. Nelle parrocchie sono state organizzate mostre del libri con la presentazione della Congregazione e della missione particolare. Molte sono le ragioni per lodare e ringraziare il Signore. Con la professione perpetua delle prime vocazioni paoline della Tailandia, questo 25° anno di fondazione ha visto il coronamento di tanta fede, fatiche e sacrifici. Sr Athitaya Jamoo e sr Parichat Jullmonthon, il giorno 15 giugno 2019, a Bangkok, pronunceranno il loro SI per sempre tra le Figlie di San Paolo. Il cammino missionario e vocazionale in questa "terra dei sorrisi" continua con San Paolo come ispiratore e modello di fede in Gesù Cristo: «So infatti a chi ho creduto e son convinto che egli è capace di conservare il mio deposito fino a quel giorno» (2Tim 1, 12).

Vedi l’opuscolo: http://online.fliphtml5.com/zaipv/ukih/#p=7