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PRIMA
FESTA DEL BEATO GIACOMO ALBERIONE A PRATO
Mercoledì 26
novembre 2003 l'Istituto Santa Famiglia della Toscana
(Italia), tramite il gruppo di Montemurlo (PO), ha
celebrato la prima Festa liturgica del nostro Fondatore, il
Beato Giacomo Alberione.
La
celebrazione si è svolta alle ore 21.30 presso la parrocchia di
Tobbiana di Prato, dove rappresenta l'Istituto la
famiglia Collotto, con una liturgia eucaristica presieduta dal
Vescovo di Prato Mons. Gastone Simoni, membro dell'Istituto Gesù
Sacerdote, insieme al quale concelebrava il parroco don
Alessandro, con l'assistenza di un diacono. Oltre ai membri
dell'Istituto, hanno partecipato anche alcuni parrocchiani e
diversi rappreentanti delle Annunziatine, delle suore Pie
Discepole e della Società San Paolo di Firenze.
All'offertorio sono stati portati all'altare: il pane e il
vino per il sacrificio, onde esprimere la partecipazione e
la comunione di tutti al mistero pasquale; la Sacra Bibbia,
per ricordare le parole di Don Alberione: "Eucaristia e Bibbia
formano l'apostolo della stampa. Siano queste due cose
inseparabili e inseparate nei vostri cuori"; lo Stemma
Paolino, la cui la cui ricca simbologia riassume
mirabilmente il carisma della Famiglia Paolina; la lampada a
dieci fiamme, alimentate dallo stesso olio, la quale
simboleggia i 10 Istituti della Famiglia Paolina, che tragono
vita da Gesù-Eucaristia; una statua della Santa Famiglia,
icona dela Incarnazione del Verbo e della sua inabitazione tra
gli uomini nella vita nascosta di Nazareth, alla quale Don
Alberione ha sempre invitato a fissare lo sguardo.
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