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Tutta
l’esistenza di Don Alberione fu una trama intessuta di azione apostolica e di
preghiera, secondo il motto benedettino che gli era familiare, e che tradusse
come norma per i suoi: «L’orazione prima di tutto, sopra tutto, vita di tutto»
(CISP 97).
E come Gesù, ai Dodici che lo supplicavano di
insegnare loro a pregare, propose la formula del "Padre nostro", così
Don Alberione – vivendo intensamente egli stesso la preghiera – la insegnò
ai suoi, tramite formule ritenute veicoli concreti di uno spirito,
"contenitori" di un deposito destinato a durare.
Le preghiere che qui riportiamo (tratte da "Le preghiere della Famiglia Paolina", Roma 1998)
sono un piccolo campione delle formule esprimenti la sua fede in Dio, la sua
devozione alle persone di Cristo, di Maria, di San Paolo, e lo spirito che egli
intendeva trasfondere.
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Alla
Ss.ma Trinità
O
Trinità divina, Padre, Figlio e Spirito Santo, presente e operante nella Chiesa
e nella profondità della mia anima, io ti adoro, ti ringrazio, ti amo! E, per
le mani di Maria santissima, madre mia, offro, dono e consacro a te tutto me
stesso, per la vita e per l’eternità.
A te, Padre celeste, mi offro, dono e consacro
come figlio.
A te, Gesù Maestro, mi offro, dono e consacro
come fratello e discepolo.
A te, Spirito Santo, mi offro, dono e consacro
come «tempio vivo», per essere consacrato e santificato.
O Maria, madre della Chiesa e madre mia, che vivi
alla presenza della divina Trinità, insegnami a vivere, per mezzo della
liturgia, in intima comunione con le tre divine Persone, affinché tutta la mia
vita sia un «gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo». Amen.
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A
Gesù Maestro
O
Gesù Maestro, santifica la mia mente ed accresci la mia fede.
O Gesù, docente nella Chiesa, attira tutti alla tua scuola.
O Gesù Maestro, liberami dall’errore,
dai pensieri vani e dalle tenebre eterne.
O Gesù, via tra il Padre e noi, tutto offro e tutto attendo da te.
O Gesù, via di santità, fammi tuo fedele imitatore.
O Gesù via, rendimi perfetto come il Padre che è nei cieli.
O Gesù vita, vivi in me, perché io viva in te.
O Gesù vita, non permettere che io mi separi da te.
O Gesù vita, fammi vivere in eterno il gaudio del tuo amore.
O Gesù verità, ch’io sia luce del mondo.
O Gesù via, che io sia esempio e forma per le anime.
O Gesù vita, che la mia presenza ovunque
porti grazia e consolazione.
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Patto di fede o segreto di riuscita
Gesù
Maestro, accetta il patto che ti presentiamo per le mani di Maria, Regina degli
Apostoli, e del nostro padre san Paolo.
Noi dobbiamo corrispondere alla tua altissima volontà, arrivare al grado di
perfezione e gloria celeste cui ci hai destinati, e santamente esercitare l’apostolato
dei mezzi della comunicazione sociale [l'apostolato pastorale / l'apostolato
vocazionale]. Ma ci vediamo debolissimi, ignoranti,
incapaci, insufficienti in tutto: nello spirito, nella scienza, nell’apostolato,
nella povertà. Tu invece sei la Via e la Verità e la Vita, la Risurrezione, il
nostro unico e sommo Bene. Confidiamo solo in te che hai detto: «Qualunque cosa
chiederete al Padre in nome mio, voi l’avrete».
Per parte nostra, promettiamo e ci obblighiamo: a cercare in ogni cosa e con
pieno cuore, nella vita e nell’apostolato, solo e sempre, la tua gloria e la
pace degli uomini. E contiamo che da parte tua voglia darci spirito buono,
grazia, scienza, mezzi di bene. Moltiplica, secondo la immensa tua bontà e le
esigenze della nostra vocazione speciale, i frutti del nostro lavoro spirituale,
del nostro studio, del nostro apostolato, della nostra povertà. Non dubitiamo
di te, ma temiamo la nostra incostanza e debolezza.
Perciò, o Maestro buono, per la intercessione della nostra madre Maria,
trattaci con la misericordia usata con l’apostolo Paolo: sicché, fedeli nell’imitare
questo nostro padre in terra, possiamo essergli compagni nella gloria in cielo.
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Per
l'apostolato della comunicazione sociale
O
Dio, che per comunicare agli uomini il tuo amore hai mandato sulla
terra il tuo unico Figlio, Gesù Cristo, e lo hai costituito Maestro,
Via e Verità e Vita dell’umanità, concedi che gli strumenti della
comunicazione sociale: stampa, cinema, radio, televisione, dischi e
tutti gli audiovisivi, siano sempre adoperati per la tua gloria e per
il bene delle anime.
Suscita vocazioni per questo multiforme apostolato, e ispira tutti gli
uomini di buona volontà a contribuire con la preghiera, con l’azione
e con l’offerta, perché la Chiesa possa predicare con questi mezzi
il Vangelo a tutte le genti. Amen.
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Al Maestro per la redazione
O
Gesù, Maestro divino,
io ti offro questa mia penna e quest’opera del mio apostolato con le
intenzioni con cui hai predicato il tuo Vangelo. Tutto, solo e sempre,
sia per la gloria di Dio e per la pace degli uomini. Che ogni creatura
ti conosca, o Gesù Verità! Che tutti docilmente ti seguano, o Gesù
Via! Che tutti i cuori ti amino, o Gesù Vita!
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Prima dell’apostolato tecnico
Gesù Maestro, che hai
predicato la tua celeste sapienza e hai disposto che venisse comunicata
per mezzo degli apostoli, rivolgi benigno il tuo sguardo sopra di noi e
sul nostro apostolato.
Ti ringraziamo di
averci dato i mezzi più ingegnosi, più celeri e fruttuosi: tutto è
tuo, come noi stessi siamo strumenti per la tua gloria. Ti offriamo il
nostro lavoro con le stesse intenzioni per cui hai lavorato, predicato,
sofferto. Intendiamo cooperare alla salvezza delle anime, come
cooperarono Maria, Giuseppe, Paolo.
Donaci la tua
benedizione, o Gesù Maestro, affinché compiamo questo apostolato con
intelligenza, con amore e con frutto: per la gloria di Dio e la pace
degli uomini.
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Prima
della propaganda
Gesù Maestro, ti
offro la mia propaganda con le stesse intenzioni che avevi tu quando
annunziavi il Vangelo per le vie della Palestina: a gloria di Dio e
pace degli uomini.
Maria, madre mia,
tienimi la tua santa mano sul capo e guidami in ogni passo.
San Paolo apostolo,
fa’ che il Vangelo arrivi a tutti e disponi i cuori a riceverlo
docilmente.
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A Maria Regina degli apostoli
Ave,
o Maria, madre, maestra e regina di ogni apostolato. Tu in cielo siedi Regina
degli angeli e dei patriarchi, degli apostoli e dei martiri, dei confessori e
dei vergini. Tu tieni continuamente il tuo sguardo rivolto alla terra, sui
giusti e sui peccatori, sempre premurosa della salvezza di tutti. Tu ricordi che
Gesù, morente sulla croce, ti ha affidato l’ufficio di madre e ti ha acceso
in cuore una fiamma di carità e sollecitudine universale. Continua a suscitare,
confortare, formare sante vocazioni in ogni apostolato per il regno del tuo
divin Figlio.
E noi, chiamati al santo apostolato della comunicazione sociale, ti consacriamo,
oggi, tutte le penne, le macchine, le iniziative, le fatiche del lavoro
quotidiano. Più di tutto ti consacriamo noi stessi: le nostre forze, la nostra
intelligenza, la nostra volontà, il nostro cuore; noi siamo tuoi, e quanto
abbiamo l’offriamo a Gesù per le tue mani, o madre. Ottienici larga effusione
di Spirito Santo, come già sui primi apostoli. Apri le nostre intelligenze a
comprendere l’alta vocazione; fortifica le nostre volontà, accendi i nostri
cuori; santifica scrittori, tecnici, propagandisti.
Che si ascolti, si segua, si ami Gesù Cristo, divino Maestro! Che il peccato
mai venga a offuscare le nostre anime a te consacrate; calpesta, o vergine
immacolata, il capo dell’insidioso demonio dello scoraggiamento.
Vivi in mezzo a noi, o Maria: beati quanti abitano nella tua casa.
Ti promettiamo di usare tutti i mezzi del nostro apostolato con rispetto,
poiché sono cosa tua, o Regina; vogliamo impegnarci perché le edizioni siano
pastorali nel contenuto e degne, per la forma, delle verità che racchiudono; e
presentino, con te, Gesù Cristo, Via e Verità e Vita; che il Vangelo si
diffonda e illumini il mondo nello spirito di san Paolo, nostro padre; e tutte
le generazioni ti proclamino beata, o Maria.
Parla, Gesù, di’ le tue parole di vita eterna; effondi il tuo Spirito sul
mondo; sia una la scuola, come una è la Verità, uno il Maestro, una la fede,
una la Chiesa.
Tu sei con noi e di qui vuoi illuminare; ottienici sempre un vero dolore dei
peccati.
Benedici quanti cooperano con la preghiera, le offerte, le opere.
Vieni, o Gesù, vivi in noi e regna, per Maria e con Maria, sul mondo.
E sia la nostra morte serena come quella dell’anima fedele alla sua vocazione;
e sia il nostro giudizio il momento in cui l’operaio laborioso riceve lieto la
sua mercede; e sia la nostra corona celeste quella riservata alla gloriosa
schiera degli apostoli. Per te, Gesù, per te, Maria, gloria a Dio nei secoli,
pace in terra agli uomini. Amen.
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Consacrazione
di se stesso a Maria
Ricevimi,
o madre, maestra e regina Maria, fra quelli che ami, nutri, santifichi e
guidi nella scuola di Gesù Cristo, divino Maestro.
Tu leggi nella mente di Dio i figli che
egli chiama e per essi hai preghiera, grazia, luce e conforti speciali.
Il mio Maestro, Gesù Cristo, si è consegnato totalmente a te dall’incarnazione
all’ascensione; questo è per me dottrina, esempio e dono ineffabile:
anch’io mi rimetto pienamente nelle tue mani. Ottienimi la grazia di
conoscere, imitare, amare sempre più il divin Maestro, Via e Verità e
Vita. Presentami tu a Gesù: sono indegno peccatore, non ho altri
attestati per venire accolto nella sua scuola che la tua
raccomandazione. Illumina la mia mente, fortifica la mia volontà,
santifica il mio cuore in quest’anno di mio lavoro spirituale, perché
possa profittare di tanta misericordia, e possa concludere al fine: «Vivo
io, ma non più io, bensì vive in me Cristo».
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Preghiera ecumenica a
Maria
Salve,
o Maria, nostra madre, maestra e regina. Ascolta benignamente la supplica che ti
presentiamo secondo il volere di Gesù: "Pregate perché il padrone della
messe mandi operai alla sua messe".
Volgi i tuoi occhi misericordiosi sopra i cinque miliardi di uomini viventi.
Moltissimi sono smarriti nella confusione, senza un padre, un pastore, un
maestro. Il Signore ti ha fatta apostola per dare al mondo Gesù, Via e Verità
e Vita. Rivolgendosi a te, troveranno la via per arrivare a Gesù.
Per te: tutti i cattolici, con tutte le forze, per tutte le
vocazioni, per tutti gli apostolati!
Per te: tutti i fedeli per tutti gli infedeli, tutti i
ferventi per tutti gli indifferenti, tutti i cattolici per tutti
gli acattolici.
Per te: tutti i chiamati corrispondano, tutti gli apostoli siano
santi, tutti gli uomini li accolgano.
Ai piedi della croce il tuo cuore si è dilatato per accoglierci tutti come
figli.
Ottienici un cuore apostolico, modellato sul tuo cuore, su quello di Gesù e di
san Paolo, perché un giorno possiamo essere tutti, apostoli e fedeli, attorno a
te in cielo.
Benedici, o Maria, maestra e regina, i tuoi figli.
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A
san Paolo, apostolo delle genti
O
santo Apostolo, che con la tua dottrina e la tua carità hai ammaestrato
il mondo intero, volgi benigno lo sguardo sopra di noi, tuoi figli e
discepoli.
Tutto aspettiamo dalla tua preghiera presso il Maestro divino e presso
Maria, Regina degli Apostoli. Fa’, o Dottore delle genti, che viviamo
di fede, che ci salviamo per la speranza, che sola regni in noi la
carità. Ottienici, o vaso di elezione, docile corrispondenza alla
grazia divina, affinché essa in noi non rimanga infruttuosa. Fa’ che
possiamo sempre meglio conoscerti, amarti, imitarti; che siamo le membra
vive della Chiesa, corpo mistico di Gesù Cristo. Suscita molti e santi
apostoli. Passi sul mondo il caldo soffio della vera carità. Fa’ che
tutti conoscano e glorifichino Dio e il Maestro divino, Via e Verità e
Vita.
E tu, o Signore Gesù, che conosci come non abbiamo fiducia alcuna nelle
nostre forze, per la tua misericordia, concedici di essere difesi contro
ogni cosa avversa dalla potente intercessione di san Paolo, nostro
maestro e padre.
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A san Gabriele arcangelo
per le tecniche audiovisive
O
Padre celeste, ti ringrazio per aver scelto tra gli angeli san Gabriele a
portare l’annunzio dell’incarnazione e redenzione dell’umanità. Maria
accolse con fede l’annunzio, ed il tuo Figlio s’incarnò e, morendo sulla
croce, redense tutti gli uomini.
Ma la maggior parte di essi non ha ancora ricevuto il messaggio della salvezza.
O san Gabriele, protettore delle tecniche audiovisive, cinema, radio e
televisione, supplica il Maestro Gesù, perché con questi potenti mezzi la
Chiesa possa predicare a tutti la divina verità da credere e indicare la via da
seguire.
Che questi doni di Dio servano all’elevazione e alla salvezza di tutti.
Che mai queste tecniche siano adoperate per l’errore e la rovina delle anime.
Che ogni uomo accolga docilmente il messaggio di Gesù Cristo.
O san Gabriele, prega per noi e per l’apostolato delle tecniche audiovisive.
Amen.
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Offertorio paolino
(Preghiera di intercessione
per la comunicazione sociale)
Signore, io ti offro, in unione con i sacerdoti che
oggi celebrano la santa Messa, Gesù-Ostia e me stesso, piccola vittima:
– In riparazione degli errori e degli scandali che
vengono diffusi nel mondo con gli strumenti della comunicazione sociale.
– Per invocare la tua misericordia su quanti,
ingannati e sedotti da questi mezzi potenti, si allontanano dal tuo
amore di Padre.
– Per la conversione di coloro che, nell’uso di
questi strumenti, disconoscono il magistero di Cristo e della Chiesa,
deviando così la mente, il cuore e le attività degli uomini.
– Perché tutti possano seguire unicamente colui
che tu, o Padre, nell’immensità del tuo amore, hai inviato nel mondo,
proclamando: "Questi è il figlio mio diletto, ascoltatelo".
– Per conoscere e far conoscere che solo Gesù,
Verbo incarnato, è il Maestro perfetto, Via sicura che conduce alla
conoscenza del Padre e a partecipare della sua vita.
– Perché nella Chiesa si moltiplichino i
sacerdoti, i religiosi, le religiose e i laici che, consacrati all’apostolato
con i mezzi della comunicazione sociale, facciano risuonare il messaggio
della salvezza in tutto il mondo.
– Perché gli scrittori, i tecnici e i
propagandisti siano saggi, animati da spirito evangelico, e diano
testimonianza di vita cristiana nell’ambito della comunicazione
sociale.
– Perché le iniziative cattoliche, nel settore
delle comunicazioni sociali, siano sempre più numerose e promuovano
efficacemente i veri valori umani e cristiani.
– Perché tutti noi, conoscendo la nostra ignoranza
e miseria, sentiamo il bisogno di accostarci, con umiltà e fiducia,
alla fonte della vita e nutrirci della tua Parola, o Padre, e del Corpo
di Cristo, invocando per tutti gli uomini luce, amore e misericordia.
Offertorio pastorale
(Suore Pastorelle)
Signore, io ti offro, in unione con i sacerdoti che
oggi celebrano la santa Messa: Gesù-Ostia e me stessa, piccola vittima:
– In riparazione di tutte le offese che si recano a
Gesù Pastore buono e vivente nella persona del Papa, dei vescovi e dei
sacerdoti.
– Per invocare la tua misericordia sopra tutte le
pecorelle allontanatesi dal vero ovile o ancora disperse come gregge
senza pastore.
– Per la conversione dei falsi pastori che
allontanano gli uomini dal Pastore Gesù il quale dà la vita per le
pecorelle.
– Per onorare, amare, seguire unicamente Gesù Via,
Verità e Vita.
– Perché possiamo cooperare con i pastori nell’illuminare,
guidare e pregare per la salvezza degli uomini.
– Per domandarti che tutti i pastori e i loro
cooperatori, specialmente i genitori ed i maestri, siano santi, pieni di
sapienza e di zelo per la gloria di Dio e la salvezza degli uomini.
– Perché si moltiplichino le vocazioni ed abbiano
l’efficacia della parola; esercitino l’apostolato della preghiera e
dell’esempio, si faccia presto un solo ovile sotto un solo Pastore.
– Perché tutti noi conosciamo la nostra ignoranza
e miseria e il bisogno di starcene sempre, umilmente, dinanzi al
Tabernacolo invocando luce, pietà e misericordia.
Offertorio vocazionale
(Suore Apostoline)
La vostra preghiera di offerta
comprende tutti i punti
per cui maggiormente
dovete pregare e operare.
(D. Alberione alle Apostoline)
Padre nostro,
che sei nei cieli, io ti offro con tutti i sacerdoti Gesù-Ostia e me
stesso:
– In adorazione e ringraziamento perché nel Figlio
tuo sei l’autore del sacerdozio, della vita religiosa e di ogni
vocazione.
– In riparazione al tuo cuore paterno per le
vocazioni trascurate, impedite o tradite.
– Per ridonarti in Gesù Cristo quanto i chiamati
hanno mancato alla tua gloria, agli uomini, a se stessi.
– Perché tutti comprendano l’appello di Gesù
Cristo: "La messe è molta, gli operai pochi; pregate perché siano
mandati operai alla mietitura".
– Perché ovunque si formi un clima familiare,
religioso, sociale, adatto allo sviluppo e alla corrispondenza delle
vocazioni.
– Perché genitori, sacerdoti, educatori aprano la
via con la parola e gli aiuti materiali e spirituali ai chiamati.
– Perché si segua Gesù Maestro, Via, Verità,
Vita, nell’orientamento e formazione delle vocazioni.
– Perché i chiamati siano santi, luce del mondo,
sale della terra.
– Perché in tutti si formi una profonda coscienza
vocazionale: tutti i cattolici, con tutti i mezzi, per tutte le
vocazioni ed apostolati.
– Perché tutti noi conosciamo la nostra ignoranza
e miseria e il bisogno di stare sempre, umilmente, innanzi al
Tabernacolo per invocare luce, pietà, grazia.
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Preghiera dell’operaio
Gesù,
divino operaio e amico degli operai, volgi il tuo sguardo benigno sul mondo del
lavoro. Ti presentiamo i bisogni di quanti compiono un lavoro intellettuale,
morale o materiale. Vedi in quali fatiche, in quali sofferenze e tra quali
insidie viviamo i nostri duri giorni. Vedi le sofferenze fisiche e morali;
ripeti il grido del tuo cuore: «Ho pietà di questo popolo». E confortaci, per
i meriti e l’intercessione di san Giuseppe, modello degli operai e artigiani.
Dacci
la sapienza, la virtù, l’amore che ti sostenne nelle laboriose giornate.
Ispira pensieri di fede, di pace, di moderazione, di risparmio, perché si
cerchino sempre, insieme al pane quotidiano, i beni spirituali ed il Paradiso.
Salvaci da chi, con inganno, mira a rapirci il dono della fede e la fiducia
nella tua provvidenza. Liberaci dagli sfruttatori, che disconoscono i diritti e
la dignità della persona umana. Ispira leggi sociali conformi al magistero
ecclesiale. Regnino assieme la carità e la giustizia con la cooperazione
sincera delle classi sociali. Considerino tutti il Vicario di Cristo, Maestro
nella dottrina sociale, che assicura al lavoratore una graduale elevazione ed il
regno dei cieli, eredità dei poveri di spirito. Amen.
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Prima
di leggere la corrispondenza e ricevere le persone
Gesù
Maestro, illumina la mia mente a ben capire chi mi scrive o mi parla;
fammi sentire rettamente; concedimi di rispondere in te e secondo te.
Disponi il loro ed il mio cuore a cercare solo la tua gloria e la pace
dei cuori.
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Per
i viaggi
O
Gesù-Verità, illuminami a viaggiare solo e sempre in carità e con lo
sguardo rivolto all’ultima meta, il cielo.
O Gesù-Via, sii la mia guida, perché io possieda pieno controllo,
occhio sicuro, moderazione costante.
O Gesù-Vita, sii ovunque, per me e per quanti accompagno o incontro,
letizia di spirito e salvezza dell’anima e del corpo.
O mio angelo, precedimi benigno e custodiscimi. Amen.
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